domenica, Luglio 14, 2024

Processo per sfruttamento della prostituzione, il pm ha chiesto 5 anni, i giudici hanno disposto l’assoluzione

patti

Il pm Alessandro Lia aveva chiesto 5 anni di reclusione e 1500 euro di multa, il tribunale ha disposto invece assoluzione e prescrizioni.

E’ finito così un processo riguardante una vicenda protrattasi dal 2009 all’ottobre 2012 e localizzata in un centro dei Nebrodi. Nel 2012 una donna aveva raccontato di essere stata costretta per anni a prostituirsi in casa e fuori e a consegnare il ricavato al compagno settantaquattrenne, il quale in più occasioni l’aveva anche picchiata e minacciata qualora avesse rifiutato. Da qui le accuse al convivente di sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, violenza privata e stalking.

Scattarono le indagini e furono anche acquisiti i tabulati telefonici da cui risultavano i messaggi e le chiamate tra la vittima e i presunti clienti. In dibattimento, tuttavia, le dichiarazioni della persona offesa, rese in videoconferenza, non hanno trovato riscontro e sono state smentite dai testi della difesa. Infatti, dopo che il legale dell’imputato, l’avvocato Nunziatina Armeli, ha sentito in aula i vicini della coppia, questi ultimi hanno negato di aver visto la donna accompagnarsi a uomini o comunque estranei avvicendarsi presso l’abitazione dei conviventi, né la stessa aveva confidato loro di essere soggiogata dal compagno, di subire minacce e di prostituirsi. Anche i carabinieri hanno riferito al tribunale di aver eseguito degli interventi presso la casa dei due ma solo per problemi condominiali.

Concluso il dibattimento, si è andati alle discussioni finali; il pm ha chiesto la pena di 5 anni di reclusione e 1500 euro di multa, l’avvocato Armeli l’assoluzione. In sentenza, il collegio giudicante del tribunale di Patti – presidente La Spada, a latere Gullino e Zantedeschi, accogliendo le richieste della difesa, ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste dal reato di sfruttamento della prostituzione. Per gli altri reati è stata disposta la prescrizione.

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