mercoledì, Novembre 30, 2022

Per i bolli scaduti nel periodo 1 gennaio 2016/31 dicembre 2021 c’è la norma “Straccia-Bollo”

bollo

In Sicilia c’è tempo fino al 30 novembre prossimo per pagare gli arretrati del bollo auto senza sanzioni o interessi. I cittadini potranno mettersi in regola evitando i costi accessori per gli omessi o insufficienti pagamenti del bollo scaduti nel periodo 1 gennaio 2016/31 dicembre 2021.

Si vuole  dare respiro alle casse della Regione e migliorare la capacità riscossiva, venendo incontro alle esigenze del contribuente.

Per aderire alla regolarizzazione non è necessaria alcuna istanza, ma è sufficiente effettuare il pagamento della tassa automobilistica regionale entro il 30 novembre 2022, senza sanzioni e interessi, esclusivamente nelle delegazioni Aci e nelle agenzie di pratiche auto, specificando la targa del veicolo e l’anno di imposta che si intende regolarizzare. Non saranno considerati validi i pagamenti effettuati attraverso canali e modalità diversi da quelli indicati.

Le somme dovute a titolo di regolarizzazione agevolata non sono rateizzabili. Possono usufruire della regolarizzazione agevolata i contribuenti interessati, sia persone fisiche o giuridiche.

La regolarizzazione agevolata riguarda le posizioni debitorie della tassa automobilistica regionale già iscritte a ruolo per gli anni di imposta 2016, 2017, 2018 e 2019 ad esclusione delle somme già versate all’Agente della Riscossione. In avanti le posizioni debitorie della tassa automobilistica regionale per gli anni di imposta 2020 e 2021, per le quali non si sia già provveduto al pagamento tramite i canali di riscossione ordinaria.

Nel caso di adesione alla regolarizzazione agevolata tramite il pagamento entro il 30 novembre 2022 della sola tassa dovuta in relazione agli anni di imposta 2016, 2017, 2018 e 2019 già iscritti a ruolo, la Regione Siciliana comunicherà all’Agente della riscossione il discarico del ruolo.

Sono escluse dalla regolarizzazione agevolata le posizioni relative ai periodi d’imposta con decorrenza successiva al 31 dicembre 2021, i rapporti tributari definiti con sentenza passata in giudicato e infine i ruoli affidati all’Agente della riscossione per i quali, alla data di entrata in vigore della norma in questione, siano già state avviate procedure esecutive.

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