domenica, Luglio 3, 2022

Lo Shuluq Ensemble del nasitano Calogero Giallanza suona al Quirinale per Mattarella ed il Presidente algerino

Da sinistra il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il direttore d'orchestra Salim Dada, il Presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune ed il flautista Calogero Giallanza
Da sinistra il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il direttore d'orchestra Salim Dada, il Presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune ed il flautista Calogero Giallanza

Il Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale ieri sera ha ospitato il concerto dello Shuluq Ensemble: ad esibirsi il musicista e compositore algerino Salim Dada (chitarra, kwitra, voce), il nasitano Calogero Giallanza (flauti) ed Andrea Piccioni (percussioni), insieme all’Orchestra I solisti aquilani.

“Nella carriera di un artista le soddisfazioni sono tantissime – commenta Calogero Giallanza -, ma tra le più grandi per me c’è sicuramente l’invito e l’esibizione dinnanzi al nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune, che hanno apprezzato la performance sulla voce del Mediterraneo”.

Lo Shulùq Ensemble, nato nel 2014 e composto da eccellenti musicisti e compositori di fama internazionale, ieri sera ha presentato al Quirinale il suo ultimo CD “The Dream of Ibn Hamdis”, prodotto dalla Visage Music.

 

The Dream of Ibn Hamdis (poeta arabo-siciliano del XII secolo) è un omaggio ai popoli e alle culture del Mediterraneo attraverso la musica. Una ricerca allo scopo di seguire e trovare il filo di uno specifico discorso artistico, verso il Mediterraneo, un “ponte” fatto di armonie, suoni, ritmi e sensibilità comuni, un “mare nostrum” poetico-musicale, di pace e generoso, “l’ultimo dono dell’unica civiltà mediterranea”.

“Shulùq” è la traslitterazione del nome arabo del vento Scirocco (il vento del sud). Quindi lo Shulùq Ensemble è il simbolo di questo “vento”, il fiato, il respiro del Mediterraneo, e per estensione l’anima stessa del Mare Nostrum, un ponte fatto di suoni, ritmi di armonie ed emozioni comuni che riuniscono tutti gli abitanti delle sue coste.

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