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Tentato omicidio a Barcellona nel 2019, condanna ridotta in appello

Dopo aver letto le motivazioni, l’avvocato Diego Lanza presenterà ricorso in Cassazione nel processo in cui Salvatore Isgrò, 73 anni, deve rispondere di tentato omicidio nei confronti di Alessandro Genovese, 47 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto.

I fatti contestati sono avvenuti l’11 settembre 2019 nel quartiere Fondaconuovo di Barcellona Pozzo di Gotto. In primo grado, al tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Isgrò, difeso dall’avvocato Diego Lanza, è stato condannato a dieci anni e otto mesi di reclusione.

In appello la pena è stata ridotta a otto anni. Confermato invece il risarcimento dei danni, da quantificare in separata sede, per la parte civile, Alessandro Genovese, costituitosi con l’avvocato Giuseppe Bonavita.

Il sostituto procuratore generale aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado. L’avvocato Lanza, in attesa di conoscere le motivazioni per presentare ricorso alla Suprema Corte, in appello, aveva chiesto che venissero attribuite le attenuanti, anche in considerazione di come avvennero i fatti e la derubricazione da tentato omicidio in lesioni; l’imputato infatti confessò la circostanza, ribadendo però che non era sua intenzione uccidere. Infatti, per sparare con il suo fucile, usò i pallini e non altre munizioni.

L’avvocato Lanza ha chiesto inoltre che venisse riconosciuta l’esimente della provocazione, perché, poco prima dei fatti, c’era stata una lite tra Isgrò e Genovese.

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