giovedì, Luglio 7, 2022

Giovane indagato nell’operazione “Piramide” passa dagli arresti domiciliari al carcere

Compagnia CC PATTI

I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Patti e i militari della stazione di Gioiosa Marea hanno arrestato il 21enne Michael Morciano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gup del tribunale di Patti Ugo Domenico Molina.

Il provvedimento restrittivo, emesso su richiesta del sostituto procuratore della repubblica di Patti Giorgia Orlando, ha disposto l’aggravamento e la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari applicata al giovane il 10 dicembre 2019, quando venne arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Patti nell’ambito dell’operazione “Piramide”; le attività d’indagine consentirono di scoprire una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti, costituita da ragazzi che cedevano marijuana e cocaina ad altrettanto giovanissimi acquirenti, talvolta minorenni, non solo nei luoghi della “movida” dei territori di Patti e Gioiosa Marea ma anche, fatto ancora più grave ed inquietante, all’esterno di alcuni istituti scolastici pattesi.

L’applicazione del provvedimento in carcere da parte del Gup di Patti origina dall’accertamento da parte dei Carabinieri di molteplici, gravi e continue trasgressioni al regime degli arresti domiciliari commesse dal giovane che sono state segnalate alla procura della repubblica di Patti. Da qui il giudice ha sostituito i “domiciliari” con la custodia in carcere. Morciano, al termine delle formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Barcellona.

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