Per la seconda volta in due anni decade il sindaco di Longi, Antonino Fabio

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L'ormai ex sindaco di Longi Antonino Fabio

Il tribunale di Patti ha dichiarato decaduto dalla carica il sindaco di Longi Antonino Fabio. Il ricorso elettorale è stato presentato dal candidato sindaco sconfitto nelle ultime elezioni amministrative, Antonino Miceli.

Davanti ai giudici del tribunale pattese l’avvocato Ciro Gallo, che rappresenta Miceli, ha evidenziato che Fabio ha azzerato il servizio di tesoreria comunale della Banca di Credito Cooperativo Valle del Fitalia di Longi dieci giorni dopo la sua elezione, affindandolo alle Poste Italiane, mentre invece questa circostanza si sarebbe dovuta verificare trenta giorni prima della competizione elettorale.

Sulla base di questo principio i giudici hanno disposto la decadenza di Fabio.

È la seconda volta che Fabio viene dichiarato decaduto dalla carica di sindaco. Avvenne nel marzo del 2018, a seguito della sentenza del Tribunale di Patti, provvedimento che fu confermato dalla Corte d’Appello di Messina nel febbraio 2019.

Secondo i giudici Fabio non poteva essere eletto poiché il fratello Luigi, già al momento dell’elezione, ricopriva la carica di presidente del consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Valle del Fitalia di Longi, istituto di credito che gestiva il servizio di tesoreria comunale.

Dopo la sentenza della Corte d’Appello, Fabio fu rieletto sindaco il 28 aprile del 2019 con 584 voti, contro i 478 ottenuti dal candidato Miceli. Oggi il nuovo provvedimento che lo ha dichiarato decaduto dalla carica.