Il Duomo di S.Agata gremito per l’ultimo saluto a Eugenio Vinci

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In migliaia si sono stretti attorno al manager Eugenio Vinci e al dolore dei suoi familiari, durante i funerali che si sono svolti ieri pomeriggio, al Duomo di S.Agata Militello.

Il feretro era giunto lunedì ed è rimasto esposto nella giornata di ieri per permettere ad amici e conoscenti del 57enne di salutarlo per un’ultima volta. La celebrazione funebre è stata officiata dall’Arciprete Daniele Collovà in presenza di padre Gaetano Franchina e i sacerdoti Michele Fazio, Salvatore Chiacchiera e Felice Fiasconaro.

Al termine della messa ha preso parola il dott. Sergio Vinci, che ha ricordato suo fratello e le sue più grandi passioni, come quella di viaggiare e la sua amata Juve. Ha rivolto un pensiero anche alla compagna di Eugenio, Manuela Fiasconaro, che non ha potuto partecipare ai funerali per stare accanto ai suoi due figli che ancora lottano per la vita.

Infine la lettera delle figlie Federica e Ludovica, che insieme hanno chiesto ai presenti di tenere stretto ogni ricordo vissuto con loro padre, promettendo di sorridere sempre e di essere forti. Un lungo corteo ha poi accompagnato Vinci al cimitero comunale.

Sant’Agata Militello è ancora sotto shock. Nessuno si sarebbe mai aspettato che una vacanza potesse trasformarsi in tragedia. La morte del manager sembrerebbe causata da un’intossicazione dai gas di scarico, ma è ancora tutto da chiarire. Nel frattempo la speranza è rivolta ai figli di Manuela, Giuseppe e Greta, che saranno trasportati quanto prima all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.