Mistretta, recuperato il corpo di Paolo Lo Iacono. Sulla sua morte indagano i Carabinieri

5912

Sono state necessarie diverse ore per concludere le operazioni di recupero della salma di Paolo Lo Iacono, l’82enne amastratino scomparso sabato scorso.

Dopo giorni di ricerche è stato trovato senza vita in un dirupo alle pendici della parte nord-est del castello di Mistretta grazie al fiuto dei cani molecalori e all’utilizzo di un drone dei vigili del fuoco. E’ stato necessario attendere l’arrivo dei vigili del fuoco del nucleo Saf, Speleo alpino fluviale per iniziare le manovre di recupero, a cui hanno partecipato anche i carabinieri della compagnia di Mistretta. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno dovuto trasportare a piedi e a braccio, dal luogo particolarmente impervio del ritrovamento, la barella con il corpo di Lo Iacono, fino alla trazzera che porta alla chiesa del Carmine.

Qui ad attendere la salma c’erano parenti e amici e l’agenzia funebre che si è occupata del trasporto del cadavere fino al cimitero di Mistretta dove il medico legale, Antonio Messina, ha effettuato gli esami del caso. Secondo alcune indiscrezioni il corpo sarebbe stato trovato in pessime condizioni, già in fase di decomposizione, con vistose ferite laceranti, vestiti strappati e jeans abbassati. Una morte atroce, che ha sconvolto la comunità di Mistretta e che lascia i parenti della vittima nella disperazione e nello sconforto. Per giorni avevano cercato il congiunto, senza sosta, sperando di poterlo ritrovare sano e salvo. E non mancano gli interrogativi sulla morte di Paolo, persona conosciutissima in paese.

Sulla vicenda, indagano i Carabinieri della Compagnia di Mistretta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Patti.