L'Orlandina batte Bergamo 87-75 e si porta sul 2-0 nella semifinale playoff

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Il caldissimo pubblico del PalaSikeliArchivi spinge l’Orlandina Basket alla vittoria nella gara2 della serie di semifinale dei playoff promozione di Serie A2.

Grazie ai 50 punti del duo Triche-Parks l’Orlandina mantiene il fattore campo, battendo Bergamo per 87-75 e portandosi sul 2-0 nella serie. Diciottesima vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Sodini, che mantengono l’imbattibilità nei playoff e si giocheranno il passaggio in finale già nella prossima partita, che si giocherà giovedì sera alle 20:30 a Bergamo.
La gara è stata in equilibrio fino al 28esimo, quando la formaione bergamasca era a sole 2 lunghezze di distanza (61-59). Decisivo è stato il parziale di 24-10 piazzato da biancoazzurri tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo, fino all’85-69 del 35’.
Passiamo alla cronaca dell’incontro.
È splendido l’avvio di gara della Benfapp Capo d’Orlando, che si porta subito sull’11-0 con la schiacciata a due mani di Parks, il contropiede chiuso da Triche, lo spettacolare alley-oop sull’asse Triche-Trapani e la transizione portata a termine da Bellan. Bergamo si sblocca dopo quasi 4′ dall’avvio della gara, con cinque punti di fila di Zugno e la tripla di Roderick per un parziale di 0-8. La Benfapp continua a macinare gioco con Triche, che prima segna e poi alza un’altra palla a Trapani che vola a schiacciare il 17-8. Gli ospiti però dimostrano di non essere al PalaSikeliArchivi solo per stare a guardare e con Fattori, Roderick Casella e Zucca si riportano sotto di 2 (19-17). Parks e Triche provano a tenere avanti la Benfapp, ma la tripla di Roderick vale il pareggio a quota 22 a fine primo quarto.
In avvio di secondo quarto Bergamo passa in vantaggio per la prima volta con Roderick, ma dura pochissimo, perché l’Orlandina torna avanti con la tripla di Bellan e il 2/2 di Trapani. Roderick ci prova ancora a tenere incollati i suoi, ma con Bruttini, Triche e Mei la Benfapp è di nuovo sul +5 (37-32). La tripla di Zucca tiene accesi i bergamaschi, Triche prova a spegnere gli entusiasmi, ma la tripla di Roderick manda le squadre negli spogliatoi sul 42-40.
Al rientro dall’intervallo lungo a farla da padrone è l’equilibrio: il primo a muovere la retina è Triche, ma il gioco da tre punti di Fattori riporta Bergamo in parità a quota 48. La terna arbitrale fischia fallo tecnico a coach Dell’Agnello per proteste e l’inerzia passa nelle mani dei biancoazzurri, che con un parziale di 9-0 firmato da Parks, Triche e Bruttini vanno sul 57-48. Fattori infila la tripla, ma Parks si prende la linea di fondo e schiaccia a due mani facendo saltare in piedi i tifosi. Le triple di Fattori e Roderick riavvicinano Bergamo sul -2 (61-59), ma si accende Parks che con cinque punti di fila, seguiti dall’appoggio di Bellan chiudono il terzo quarto sul 68-59.
La schiacciata a due mani di Parks in avvio di ultimo quarto infiamma il PalaSikeliArchivi, ma viene poi fischiato fallo antisportivo allo stesso Parks. Il pubblico paladino si infervora, Zucca fa solo 1/2 e Benvenuti prova a tenere in vita gli ospiti (70-62). Mei infila la tripla, Roderick e Zugno ci credono ancora, ma la fisicità di Joe Trapani e le triple di Bellan e Mei portano la Benfapp sul massimo vantaggio, +16 (83-67). Ne mette due Roderick, ma risponde Parks, mentre con Casella, Roderick e Fattori Bergamo è sul -10 (85-75) a 1’30’’ dalla fine. Due punti di Triche chiudono la gara sul 87-75.
Le parole di coach Marco Sodini nel post gara: «Sono molto contento di essere 2-0 nella serie, perché non è per niente scontato. Abbiamo avuto superficialità per colpa di una buonissima partenza, che ha fatto pensare a chi era in campo che era troppo facile. Io penso che la nostra Serie A passi da Mobio, Laganà, Mei, Murabito, Neri, Galipò… Si pensa che debba passare da Triche e Parks, ma non è così in realtà. La promozione dipende da altri fattori, come ad esempio mantenere un certo livello di intensità e di gioco quando cominciano le rotazioni. E’ una cosa che non sta succedendo e dobbiamo migliorare. Dobbiamo imparare a gestire le situazioni senza innervosirci per dei fischi che secondo me erano corretti. Questa è stata una partita punto a punto, maschia, combattuta. Noi dobbiamo giocare a pallacanestro, se il metro dice che quel tipo di contatto non è ammesso, dobbiamo essere bravi a gestirlo. Dobbiamo imparare a giocare quando gli altri ci mettono le mani addosso. Per quanto riguarda il pubblico di questa sera devo dire che io questo palazzetto lo ricordavo esattamente così: ci hanno trascinato per tutto l’incontro e li ringrazio. C’è anche da dire che non perdiamo dal 31 gennaio, cos’altro dovevano fare questi ragazzi per avere il sostegno del pubblico? Hanno fatto tutto il possibile e sono felice che il pubblico abbia risposto in questa maniera, per noi è meraviglioso giocare in un’atmosfera del genere.»
Benfapp Capo d’Orlando – Bergamo Basket 2014 87-75 (22-22; 42-40;68-59)
Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 6, Trapani 12, Laganà, Parks 26, Mobio, Murabito, Mei 8, Triche 24, Bellan 11, Galipò, Neri ne, Donda ne. Coach: Marco Sodini.
Bergamo Basket 2014: Augeri, Casella 4, Roderick 27, Bedini 4, Taylor ne, Fattori 16, Zucca 7, Piccoli ne, Sergio 2, Marelli ne, Benvenuti 6, Zugno 9. Coach: Sandro Dell’Agnello.