L’Orlandina torna a vincere con una prestazione da incorniciare. Battuta Scafati 97-65

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Dopo quattro stop di fila l’Orlandina torna a vincere davanti al pubblico amico con una prestazione da incorniciare, superando Scafati per 97-65.

La gara è combattuta ed equilibrata solo nel primo quarto, chiuso sul +4 Benfapp. Dal secondo parziale in poi i paladini sono in pieno controllo della gara, con un’ottima prova difensiva (solo 7 i punti di Scafati nel secondo quarto) e buone iniziative in attacco.
Oltre ai soliti Triche e Parks da sottolineare la prova di Simone Bellan, grande protagonista della serata in entrambe le metà campo con 17 punti, 3 rimbalzi, 4 stoppate e 3 recuperi.

I primi punti della gara sono di Thomas, segue Goodwin per il 4-0 ospite. Il primo dei biancoazzurri a trovare il fondo della retina è Bellan con la tripla del 3-4, ma ai paladini viene difficile fermare Goodwin, che fa valere la sua imponenza sotto canestro tenendo avanti i suoi. Parks vola in contropiede a inchiodare, ma quattro punti di fila di Thomas portano Scafati sul +6 (6-12). Guidati ancora da Parks i paladini si rifanno sotto e trovano il primo vantaggio della gara con un break di 5-0: Triche è preciso dalla lunetta e Lucarelli in contropiede allunga, su assist di Parks, fino al 20-16. Thomas tiene in vita i suoi, ma dalla lunetta Parks riporta il +4. Contento accorcia, ma il primo quarto si chiude sul +4 Benfapp con l’appoggio al tabellone di Lucarelli.

Polveri bagnate per i campani e una grande prestazione difensiva della Benfapp nel secondo quarto, e i paladini possono allungare con Bruttini, Triche e Bellan fino al +10 (30-20 dopo 3’30’’ di gioco). Rossato muove il punteggio dei suoi dall’arco dopo ben 4 minuti dall’inizio del quarto e coach Lino Lardo si becca un fallo tecnico per proteste. Triche realizza il tiro libero, la terza stoppata della serata di Bellan infiamma il PalaSikeliArchivi e Bruttini e Parks portano Capo d’Orlando sul +12 (39-27). La fine del secondo parziale è tutta nel segno della Benfapp: prima la splendida alley-oop sull’asse Triche-Parks e poi ancora Triche, che manda le squadre negli spogliatoi sul +16 Capo d’Orlando (43-27).

Al rientro dall’intervallo lungo protagonista è ancora Simone Bellan, che prima recupera palla e vola in contropiede ad appoggiare e poi prende un rimbalzo importante e serve un assist al bacio a Bruttini in transizione per il +20 Benfapp. Romeo commette fallo antisportivo su Parks che è preciso in lunetta, così come Triche, che firma il +24 (51-27). A sbloccare gli ospiti è Romeo da tre punti dopo ben 3’30’’ dall’inizio del terzo parziale, ma Triche e Bellan portano la Benfapp sul massimo vantaggio (+ 25, 55-30). Contento prova a tenere vivi i suoi con la tripla, ma Parks risponde subito e anche Mei è preciso a punteggio fermo (63-38). Triche commette fallo antisportivo su Italiano per un possesso a centrocampo, Bellan mette la tripla, Thomas prova a scuotere i suoi con la schiacciata, ma a spegnere l’entusiasmo ospite ci pensa Triche con la tripla. Romeo trova tre punti dall’arco chiude il terzo quarto sul 69-48.

Nell’ultimo quarto la Benfapp amministra il vantaggio e lo incrementa. In apertura alla tripla di Triche risponde Romeo. Ma poi Bruttini, Bellan e Parks riportano la Benfapp sul +25 (78-53). Ancora due falli antisportivi: a Murabito, che ferma il contropiede di Rossato e a Contento. Nel finale ancora protagonisti di biancoazzurri, che tra gli applausi del pubblico volano sul +30 con una splendida alley-oop da top ten sull’asse Triche-Parks (87-57). C’è spazio anche per il giovanissimo Lorenzo Neri ed alla sirena finale il tabellone segna 97-65.

Benfapp Capo d’Orlando – Givova Scafati 97-65 (24-20; 43-27; 69-48)
Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 14, Laganà 2, Parks 28, Murabito, Mei 2, Triche 22, Bellan 17, Neri, Donda ne, Lucarelli 12. Coach: Marco Sodini.
Givova Scafati: Goodwin 7, Zaccaro ne, Romeo 13, Contento 14, Ammannato, Rossato 10, Thomas 14, Italiano 5, Sgobba, Tavernari 2. Coach: Lino Lardo