Santo Stefano di Camastra: arriva la fibra ottica

Un investimento di 987 mila euro per una copertura di 3.726 unità immobiliari. Questa sarà la fibra ottica a Santo Stefano di Camastra, rientrato nei 380 cantieri siciliani per questa importante opportunità.

Sono stati avviati i cantieri di “Open Fiber”. Il centro delle ceramiche si doterà di un’infrastruttura all’avanguardia con una rete di telecomunicazione a banda ultralarga interamente in fibra ottica, che permette anche di abilitare servizi collettivi: tra gli altri telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, industria 4.0, videosorveglianza e domotica. Protagonisti di questo passaggio verso l’innovazione tecnologica il sindaco Francesco Re, il dirigente generale dell’autorità regionale per l’innovazione tecnologica Maurizio Pirillo e l’ingegnere Clara Distefano, regional manager di “Open Fiber” per la Sicilia. Erano inoltre presenti all’ufficializzazione di questo percorso il presidente del consiglio Marila Re, l’assessore alla pubblica istruzione Cinzia Sottostanti, il capo dell’area tecnica Francesco La Monica e infine Claudio Imperiale, field manager di “Open Fiber” e referente dei lavori di cablaggio a Santo Stefano di Camastra. Il piano prevede la copertura capillare della città, con particolare attenzione alle zone meno digitalizzate ed una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo. L’infrastruttura è stata finanziata solo con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica. Le attività saranno coordinate da Infratel, società “in house” del ministero dello sviluppo economico, con la supervisione della Regione. Oltre a private abitazioni e insediamenti produttivi, saranno inoltre cablate la biblioteca comunale, l’ufficio del giudice di pace, la sede municipale di via Palazzo, il centro per l’impiego, l’istituto tecnico per il turismo “Florena”, l’asilo nido “L’isola dei tesori” e i due plessi dell’istituto comprensivo.  La rete si estenderà per 25 chilometri; l’infrastruttura sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp