Maturità, Giorgio Bassani tra le tracce d’esame

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Lo scrittore Giorgio Bassani è stato scelto per una delle tracce della prima prova di italiano della maturità 2018.

Secondo le prime notizie che filtrano da alcuni siti internet gestiti da studenti, si tratta di un brano del suo più famoso libro, Il giardino dei Finzi Contini, incentrato sulle leggi razziali promulgate dal regime fascista nel 1938 e ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia. Racconta “gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l’incantesimo dell’infanzia e la felicità del sogno”.

Anche la nostra Costituzione fra le tracce della maturità con il principio di uguaglianza formale e sostanziale . Per storia la traccia riguarda la cooperazione internazionale con riferimenti a De Gasperi e Moro, per artistico-letterario il tema scelto è ‘I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura’ con l’omonima poesia di Alda Merini, ‘Ed è subito sera’ di Salvatore Quasimodo, un estratto di ‘Uno, nessuno e centomila’ di Luigi Pirandello e ‘La vita solitaria’ di Francesco Petrarca. La creatività e la dote umana dell’immaginazione, le masse e la propaganda, il dibattito bioetico sulla clonazione sono le tracce del saggio breve.