domenica, Luglio 14, 2024

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assegnato la Medaglia d’Oro ai poliziotti Daniele Manganaro, Sebastiano Proto, Salvatore Santostefano e Tiziano Granata

Foto Antoci

È di adesso la notizia, pubblicata dal Corriere della Sera, dell’assegnazione da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella della Medaglia d’Oro al Valor Civile ai quattro uomini della Polizia di Stato che, di scorta all’ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, gli salvarono la vita nel corso di un gravissimo attentato mafioso a maggio del 2016.

Ho appreso questa mattina, dal Corriere della Sera, la felicissima notizia della concessione, da parte del Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, della Medaglia d’Oro al Valor Civile per gli uomini della mia scorta che quella terribile sera mi salvarono la vita” – dichiara Giuseppe Antoci ex Presidente del Parco dei Nebrodi e vittima nel 2016 di un gravissimo attentato mafioso.

Ringrazio di cuore il Presidente Mattarella, che in questi anni non mi ha mai fatto mancare il suo appoggio e la sua attenzione, ciò mi ha dato la forza di andare avanti, girare il Paese, incontrare migliaia di giovani, fra scuole e università, e continuare a dire loro che vale la pena schierarsi” – continua Antoci. “Le stesse parole che proprio il Presidente Mattarella ha pronunciato al quarantesimo anniversario della morte di Giorgio Ambrosoli sulla necessità di schierarsi contro le mafie. La scelta – ancora Antoci – di insignire, con la più alta onorificenza civile, i poliziotti della mia scorta è una carezza al cuore di un Paese che decide di commemorare i vivi, quei ragazzi che con il loro coraggio hanno evitato a tre giovanissime ragazze di perdere il loro padre fermando un’altra strage di mafia. A loro sarò riconoscente per tutta la vita. Un pensiero non può non andare a Tiziano Granata, prematuramente scomparso, sorriderà da lassù. ” – conclude Antoci.

L’attività per la concessione della Medaglia d’Oro al Valor Civile è molto lunga e complessa e dura anche anni attraverso il lavoro di una commissione che porta avanti una istruttoria rigidissima.

Questa la motivazione che è contenuta nel decreto di assegnazione della Medaglia d’Oro ai poliziotti Daniele Manganaro, Sebastiano Proto, Salvatore Santostefano e Tiziano Granata e che è già pubblicata sul sito internet del Quirinale:

“Interveniva con straordinaria determinazione a tutela del Presidente del “Parco dei Nebrodi”, cui fungeva da scorta unitamente ad altri colleghi, reagendo con grande tempestività ad un agguato teso da malavitosi legati a contesti criminale mafiosi. Nonostante venisse fatto bersaglio di colpi di arma da sparo, rispondeva prontamente aprendo il fuoco, riuscendo a porre in salvo il Presidente del Parco e far desistere i malviventi dal loro intento criminale, costringendoli alla fuga. Mirabile esempio di coraggio, altruismo e virtù civiche. 18 maggio 2016 – San Fratello (ME)”.

Dal 1851 la Medaglia D’Oro al Valor Civile è stata assegnata, dal Presidente della Repubblica, prioritariamente alla memoria. Il segnale che arriva dal Quirinale è un segnale chiarissimo della volontà di commemorare, in questo caso, i vivi. Quattro poliziotti, padri di famiglia, che quella notte, dopo quel violento conflitto a fuoco, salvarono la vita al Presidente Antoci evitando al Paese di svegliarsi, quel 18 maggio 2016, con un’altra strage di mafia per poi assegnare altre Medaglie d’Oro al Valor Civile, ma in quel caso e come avvenuto per le stragi, concesse alla memoria.

Stavolta ha vinto lo Stato e sono stati premiati in vita.

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