domenica, Aprile 21, 2024

Scuola e salute, all’ITET Tomasi di Lampedusa di S. Agata di Militello si parla di prevenzione del tumore al seno

Convegno itet salute

La prevenzione del tumore al seno salva le vite e la consapevolezza deve iniziare in giovane età. Con 834.154 casi diagnosticati e un’incidenza del 43% sul totale, il tumore al seno rappresenta il primo tra i carcinomi femminili.

Questi numeri sono stati il preludio dell’attività di prevenzione che ha impegnato gli alunni delle classi quarte e quinte dell’ITET “G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello, organizzata in collaborazione con il Riferimento Civico distrettuale e comunale dalla Rete Civica della Salute, Concettina Gianguzzi, presente con la coordinatrice per la provincia di Messina, Marisa Briguglio. L’evento, che rientra tra le attività sociali della Susan Komen Italia, partner dell’attività, ha interessato gli studenti sul ruolo decisivo della diagnosi precoce e dell’autoesame. L’intervento della ginecologa e Dirigente Medico dell’ASP Messina, Tindara Leardo, sulle tecniche di osservazione e sui segnali a cui prestare attenzione ha evidenziato come come lo screening mammografico, raccomandato tra i 50 e i 69 anni, può fare emergere tumori al seno anche molto piccoli che, se trattati precocemente, possono avere un decorso favorevole, nel 90% dei casi. Il medico di medicina generale, Maria Bruna Gianguzzi, ha illustrato il ruolo cruciale del medico di famiglia nella salvaguardia della salute degli assistiti, con la prescrizione di analisi ed esami diagnostici alla base di ogni screening.Anche l’alimentazione influenza lo stato di salute ed ha un ruolo primario nella prevenzione.

La dietista educatore FED dell’ASP Messina, Maria Lidia Lo Prinzi, ha illustrato l’importanza di una corretta alimentazione e degli stili di vita nella prevenzione dei tumori.La sessione pratica dell’evento è stata particolarmente significativa ed utile. Gli studenti singolarmente hanno avuto l’opportunità di apprendere la tecnica dell’autopalpazione della mammella, guidati dai medici Gianguzzi e Leardo, grazie a protesi speciali.  “L’educazione alla salute inizia dai banchi di scuola e si radica nelle abitudini quotidiane degli studenti, preparandoli a diventare cittadini informati e proattivi nella cura del proprio benessere,” ha dichiarato il dirigente scolastico, Antonietta Emanuele, che ha moderato l’incontro e ringraziato le docenti Domenica Spitaleri, referente per la salute della scuola, ed Elisa Gumina per avere collaborato nell’organizzazione dell’evento. Questa esperienza ha rafforzato la comprensione dell’importanza dell’autoesame ed ha fornito agli alunni gli strumenti per diventare protagonisti attivi nella prevenzione del tumore al seno.

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