mercoledì, Aprile 17, 2024

Pedopornografia online, a Palermo tre arresti e 17 denunce. Condividevano video e abusi su bambini

Immagine Polizia Postale
Immagine Polizia Postale

Condividevano materiale di sfruttamento sessuale ai danni di minori su spazi cloud crittografati, scambiando contenuti raccapriccianti attraverso la condivisione di link con immagini e video di abusi su bambini, anche di età inferiore ai 5 anni.

Da qui l’operazione “Estote Parati” della Polizia Postale di Palermo, finalizzata al contrasto dello sfruttamento sessuale dei minori attraverso internet; l’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Palermo, è stata coordinata dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Il bilancio è di arresti e 17 denunce per divulgazione, cessione e detenzione di immagini video e foto pedopornografiche ed il sequestro di diverse migliaia di files audio e video. Protetti da account fittizi, gli indagati condividevano materiale di sfruttamento sessuale ai danni di minori su spazi cloud crittografati, utilizzati per eludere le investigazioni e garantire la sicurezza dei dati, scambiando contenuti raccapriccianti attraverso la condivisione di link con immagini e video di abusi su bambini, anche di età inferiore ai 5 anni.

La fase esecutiva dell’attività ha interessato il territorio della Sicilia Occidentale, Palermo, Agrigento e Trapani, coinvolgendo i compartimenti di Catania e Reggio Calabria, che hanno fornito supporto operativo. L’ingente materiale rinvenuto, compreso quello negli spazi cloud  sequestrati agli indagati nel corso delle perquisizioni, è al vaglio dei magistrati e della Polizia Postale, per ulteriori approfondimenti investigativi, anche finalizzati all’identificazione delle piccole vittime.

 

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