giovedì, Luglio 7, 2022

Pettineo: erano imputati di incendio, ma sono stati assolti con formula piena

patti

Assoluzione per non aver commesso il fatto. Questo il dispositivo della sentenza emessa dal giudice monocratico del tribunale di Patti Giovanna Ceccon nei confronti due persone di 27 anni e 64 di Pettineo, difese rispettivamente dall’avvocato Maria Rita Mondello e dall’avvocato Francesco Russo Bavisotto Erano imputate di incendio in concorso.

Erano state notate dai carabinieri il 7 gennaio 2018 nel territorio di Pettineo; secondo l’accusa avrebbero appiccato il fuoco, che ha interessato un’area di 7000 metri quadrati, causando un incendio alimentato dal vento di scirocco, che ha distrutto alberi di ulivo.

Una densa coltre di fumo determinò problemi alla viabilità lungo la strada provinciale 176 in direzione Pettineo-Castel di Lucio e ad alcune abitazioni private.

Il pm Lavinia Andriolo, al termine delle discussioni finali, aveva chiesto per entrambi un anno e sei mesi di reclusione. Gli avvocati Maria Rita Mondello e Francesco Russo Bavisotto, grazie ai testi sentiti nel corso del dibattimento, sono riusciti a dimostrare come nel corso del processo non fosse emersa alcuna prova in ordine alla colpevolezza degli imputati.
Tra l’altro, non si era trattato di un vasto incendio, ma di piccole fiamme di sterpaglie, che non ha arrecato alcun pericolo per la incolumità pubblica.

Il Giudice, accogliendo le richieste delle Difese, non essendosi concretizzata la prova che fossero stati, i due imputati, ha deciso per la loro totale estraneità ai fatti contestati, assolvendoli entrambi per non aver commesso il fatto.

 

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