Vulcano, preoccupazione per elevata emissione di anidride carbonica. Zona rossa a Vulcano Porto

Vulcano

Da domani e per un mese la zona di Vulcano Porto diventerà “zona rossa notturna”.

Lo ha annunciato il primo cittadino Marco Giorgiani durante una riunione che si è tenuta oggi pomeriggio con la cittadinanza di Vulcano durata circa una quarantina di minuti per spiegare che al momento, secondo le informazioni fornite con rapporto dall’INGV, alcuni parametri relativi all’attività vulcanica sono in decremento, mentre altri sono in particolare aumento. Tra questi l’aumento delle emissioni di gas, con valori che possono essere pericolosi per la salute pubblica. In funzione di questa nuova situazione, il sindaco di Lipari ha deciso di assumere una serie di iniziative che verranno sintetizzate e rese operative con ordinanza sindacale nella giornata di domani, sabato 20 novembre.

Sulla parte sommitale del vulcano ed altri 4 punti dell’isola, dove gli esperti dell’INGV stanno effettuando il monitoraggio le emissioni hanno riportato valori molto alti. Queste aree sono state interdette al pubblico da tempo. C’è una forte produzione di gas, in particolare di anidride carbonica, con livelli intorno alle 480 tonnellate giornaliere, che ricade al suolo verso la parte bassa dell’isola, riducendo la quantità di ossigeno. L’effetto sulla salute umana potrebbe rivelarsi pericoloso, causando difficoltà respiratorie, in alcuni casi anche letali. Un dato allarmante se rapportato al dato normale che è di circa 80 tonnellate giornaliere. Quello che importa è determinare la concentrazione della nube di gas prodotto, che viene influenzata dal vari fattori, come vento, condizioni climatiche etc. Un dato che, però, oggi manca.

Ed è proprio in funzione di questa incertezza e per tutelare la sicurezza dei cittadini che in una riunione in videoconferenza con la prefettura, le autorità sanitarie e le forze dell’ordine si è determinato di assumere una serie di iniziative per garantire la sicurezza dei cittadini, che verranno definite in una ordinanza sindacale.

Da domani e per un mese verrà monitorato il livello di concentrazione nell’aria di anidride carbonica, attivando delle centraline di rilevazione dell’ARPA nell’area di Vulcano Porto, che pare essere la più colpita, che diventa da domani “Zona Rossa”. L’ASP ha garantito, intanto, il doppio turno di guardia medica per poter supportare, giorno e notte, i cittadini che dovessero presentare sintomi da intossicazione da CO2. Le attività diurne non subiranno limitazioni, mentre nelle ore notturne, a partire dalle 23:00 nella zona rossa non si potrà pernottare. Questo al fine di scongiurare possibili casi di intossicazione notturna durante le ore di sonno dei residenti. Altre limitazioni relative alla zona rossa verranno esplicitate domani nell’ordinanza. Il comune contribuirà, inoltre, a coprire le spese sostenute dalle famiglie per il pernottamento in luogo diverso dalla propria abitazione ed intervverrà per sostenere i residenti che non riescono a trovare una soluzione.

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