martedì, Settembre 22, 2020

Caronia, Viviana e Gioele non si trovano. Il mistero sulla scomparsa si infittisce – VIDEO

Si cercano ormai da 4 giorni Viviana Parisi 43 anni e suo figlio Gioele di 4. Un centinaio di uomini in campo, tra forze dell’ordine, Protezione Civile e volontari coordinati dalla Prefettura di Messina.

Ma madre e figlio nei pressi del luogo dove la mattina di lunedì 03 agosto hanno abbandonato l’auto, non si trovano. Inutile il passaggio delle unità cinofile dei vigili del fuoco, finanzieri e volontari. Sul posto anche una speciale unità della Polizia di Stato, il pastore tedesco Duxy, uno dei cani – solo 5 in tutta la Penisola – addestrati a fiutare tracce biologiche ed ematiche. Se da un lato è confortante che il cane non abbia captato la presenza di sangue o l’odore di persone decedute, dall’altro si infittisce il mistero sulla scomparsa.

Perlustrati con l’ausilio dei droni a valle e a monte dell’A/20 terreni, aziende agricole, casolari abbandonati, abitazioni dove i due potrebbero aver riparato. Persino pozzi e cunicoli di convoglio delle acque. Ieri i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno scandagliato due laghetti artificiali. Si è cercato anche alla Piramide della Fiumara d’Arte, a Motta d’Affermo, dove la donna avrebbe espresso il desiderio di recarsi.

Secondo una prima ricostruzione nell’incidente c’era un altro veicolo coinvolto, un furgoncino. Gli occupanti si sarebbero accertati delle condizioni della donna e poi dedicati a segnalare il pericolo. Dopo le 11 la Polstrada ha ricevuto la chiamata di alcune persone fermatesi sulla scena, che hanno poi confermato di aver visto Viviana e Gioele vicini all’auto. Testimonianze parlerebbero di un’altra vettura, non identificata, arrivata dopo, i cui occupanti avrebbero riferito a chi era presente di aver notato la donna e il bambino scavalcare il guardrail. Affermazioni che non è stato possibile verificare.

Ieri la Polstrada di Messina ha diramato un nuovo appello “Chi si fosse fermato o potesse fornire informazioni utili è pregato di contattare i numeri di emergenza”.

Vertice anche a Palazzo di giustizia a Patti. Gli inquirenti stanno setacciando la vita personale di Viviana, i tabulati telefonici, i profili social, per capire. Allo stato nessuna delle ipotesi può essere esclusa, dall’allontanamento volontario al gesto estremo. Nel tardo pomeriggio il marito Viviana, Daniele, ha postato un accorato appello via social alla moglie.

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