Matteo Salvini a Barcellona e Milazzo. La visita tra applausi e contestazioni – VIDEO

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Tra Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, Matteo Salvini incontra tanti simpatizzanti ma anche tanti contestatori.

Nella Città del Longano, il leader leghista è giunto in ritardo rispetto alla tabella di marcia preventivata. Fischi e cori dei contestatori, ai quali Salvini ha risposto definendoli “scioperati”, ma soprattutto facendo riferimento ad alcuni ospiti dello Sprar, situato proprio di fronte al Parco Urbano, che si trovavano in balcone.

Un intervento di quasi quattro minuti, al termine del quale il leader leghista si è concesso ai selfie con i suoi simpatizzanti che lo hanno letteralmente preso d’assalto per ottenere uno scatto, tra la delusione dei cronisti locali che non hanno potuto raccoglierne le dichiarazioni, dopo averlo atteso pazientemente. Ma, si sa, probabilmente “tira” più un selfie che un’intervista, e allora così sia.

Del resto ieri, l’arrivo dell’ex Ministro dell’Interno a Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo ha aperto i giochi in vista della campagna elettorale che culminerà con la tornata del prossimo autunno.

A Milazzo, Salvini ha incontrato i pescatori di Vaccarella e poi si è trasferito in un bar del centro alla presenza del candidato sindaco Lorenzo Italiano.

Non sono mancate le polemiche successive all’incontro sul tema assembramenti. A porre l’accento sulla questione è stato il consigliere comunale del Pd barcellonese, Nino Novelli, il quale ha definito vergognoso che le attività commerciali della nazione siano costrette alle regole più restrittive con molti che non hanno ancora alzato le saracinesche, che i momenti di cultura e condivisione musicale artistica siano ancora bloccati e ieri invece è stata consentita la folla di gente in Piazza Vecchia Stazione.