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Il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona. Detenuto aggredisce agenti penitenziari, uno riporta 13 giorni di prognosi

Un nuovo episodio di aggressione al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. Lo hanno reso noto le sigle sindacali FS – COSP e SAPPE. Un detenuto di nazionalità straniera, presso la sezione “casa lavoro” avrebbe prima, senza apparente motivo, danneggiato gli oggetti della sua stanza per poi minacciare gli agenti penitenziari intervenuti che hanno dovuto poi adottare gli accorgimenti antisommossa. Alla fine, in tre sono rimasti feriti, uno dei quali con 13 giorni di prognosi per un trauma distorsivo al braccio sinistro. Lillo Italiano Letterio per il Cosp sostiene che uno dei feriti aveva chiesto di essere accompagnato con l’auto di servizio in ospedale a Milazzo, salvo poi doversi recare guidando la sua auto. Il SAPPE ha espresso solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione al diretto interessato e agli altri feriti, puntando l’indice contro l’Amministrazione Penitenziaria, ritenendo che non siano state intraprese “le giute iniziative nei confronti di soggetti che si rendono protagonisti di simili episodi che turbano la sicurezza dell’istituto, oltre alle aggressioni nei confronti del personale”. A tal proposito il SAPPE “richiama la mancata applicazione della circolare emanata del 10 ottobre 2018 per sensibilizzare Direzioni e Provveditorati ad assumere ogni utile iniziativa volta al trasferimento di quei detenuti responsabili di gravi episodi di violenza o che, comunque, con il loro atteggiamento compromettono ordine e sicurezza all’interno degli istituti. Il sindacato ha quindi chiesto un immediato allontanamento del detenuto protagonista della vile aggressione e cosa non meno importante,  ha auspicato “per il futuro che, quando accadono simili episodi, ovvero in caso di personale ferito, si preveda l’accompagnamento presso la struttura sanitaria esterna con i dovuti mezzi”.

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