domenica, Settembre 27, 2020

Sequestrati due cavalcavia a rischio crollo sulla A20 Messina-Palermo

Sono stati posti sotto sequestro dal Giudice delle Indagini Preliminari di Messina i cavalcavia 8 e 9, nei territori di Spadafora e Venetico, che sarebbero a rischio crollo sull’autostrada A-20, Messina-Palermo.
Dalle indagini, condotte dalla Procura della città dello Stretto guidata da Maurizio de Lucia, è emersa una diffusa corrosione delle armature e delle banchine di bordo che metterebbe in pericolo la stabilità delle strutture portanti con il rischio di crollo sulla sede autostradale sottostante.
Le indagini sono state condotte dalla Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Messina e si sono avvalse della consulenza tecnica di docenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università.

Gli accertamenti hanno evidenziato un degrado avanzato degli elementi che sopportano tutto il peso dei viadotti che passano sull’autostrada. Il degrado sarebbe imputabile alla cattiva manutenzione dei giunti che hanno consentito infiltrazioni di acqua piovana che hanno deteriorato il calcestruzzo di copriferro.
Lo stato delle strutture sarebbe di tale gravità da rischiare di far perdere l’appoggio delle travi della campata centrale con il rischio del crollo o comunque della caduta di calcinacci sui mezzi in transito.
Pare che il sequestro sia stato eseguito in modo da non bloccare il traffico. Disposta, infatti, la circolazione su un’unica corsia centrale per entrambi i sensi di marcia, consentendo di ridurre il peso che grava sui cavalcavia. Nominati custodi giudiziari i responsabili tecnici dei comuni di Spadafora e Venetico.

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