Messina, “movida” nel mirino dei Carabinieri. Un arresto per danneggiamento aggravato

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Carabinieri di Messina

Notte di follia alcolica e di controlli serrati nei luoghi della movida a Messina, dove i Carabinieri hanno arrestato un 20enne e denunciato un suo amico 18enne, entrambi messinesi, per danneggiamento aggravato in concorso.

L’arrestato, in preda ad ebrezza alcolica e supportato dal complice, dopo aver incendiato un cestino dei rifiuti nel Parcheggio Cavallotti, ha devastato la fotocellula del cancello della ex Banca d’Italia, quattro semafori ed un lampione nella zona di via I° Settembre – Piazza Cavallotti.  In particolare le gazzelle del Nucleo Radiomobile, attivate dalla Centrale Operativa su segnalazione di un utente, sono arrivate tempestivamente sui luoghi del fatto ed hanno constatato il danneggiamento di alcuni beni trovando, ancora sul posto, un gruppo di  sette amici. La successiva ricostruzione, effettuata anche vagliando le immagini delle telecamere della zona, ha consentito di  ricostruire la responsabilità dei vari componenti il gruppo, ripercorrendo in particolare la condotta devastatrice dei due che, con violenza, dopo aver appiccato il fuoco ad un cassonetto, si sono dedicati a distruggere alcuni beni. All’esito dell’attività di verifica, i Carabinieri hanno arrestato il ventenne che dovrà rispondere di danneggiamento aggravato. Condotto agli arresti domiciliari, lunedì mattina verrà trasferito dal luogo di detenzione al Tribunale di Messina, per essere giudicato con il rito per direttissima.

Il caso in questione non è, però, l’unico che ha tenuto i Militari dell’Arma del Comando Provinciale di Messina impegnati nel corso dell’ultimo weekend, durante il quale hanno svolto servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio per assicurare la tranquillità nel capoluogo, incrementando la presenza dell’Arma nella zona centrale della città, caratterizzata dalla fitta densità di locali notturni frequentati da moltissimi giovani che partecipano alla “movida”, con un bilancio complessivo di 75 veicoli e 129 persone controllati, la contestazione di 31 infrazioni al Codice della Strada di cui 7 che prevedono sanzioni penali e 24 amministrative, il sequestro di 4 veicoli e 4 patenti di guida ritirate, in vista della successiva sospensione. Inoltre, durante il servizio sono state effettuate 21 rimozioni di veicoli in sosta vietata fra il via Garibaldi e corso Cavour e lungo la via San Rainieri nei pressi di nota discoteca.

In particolare, un 21enne e un 29enne, sorpresi alla guida di veicoli in apparente stato psicofisico alterato, hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti presso una struttura sanitaria per verificare se fossero alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e per questo sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina per rifiuto dell’accertamento dell’uso di sostanza stupefacente in quanto. Nel corso dei controlli un 31enne e un 34enne, sono stati deferiti in stato di libertà all’A.G. per guida in stato di ebrezza; un 29enne e un 34enne, sono stati denunciati in stato di libertà all’A.G. per porto ingiustificato di coltelli di genere vietato od oggetti atti ad offendere, mentre un 19enne, un 21enne, un 22enne ed un 38enne, che sono stati deferiti all’A.G. per il reato di molestie poiché diffondevano musica ad alto volume; un 17enne, un 18enne ed un 21enne, sono stati deferiti all’A.G. poiché sorpresi nella recidiva di guida senza patente. Inoltre, 11 persone, di età compresa tra 20 e 35 anni, sono state segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di stupefacente, poiché trovate in possesso di modiche quantità di marijuana e crack, detenute per uso personale, con il sequestro di 24,66 grammi complessivi di sostanza stupefacente.