Morte di Eugenio Vinci in Croazia, la ricostruzione

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E’ finita in tragedia la vacanza in Croazia del manager siciliano Eugenio Vinci, nativo di Sant’Agata di Militello. L’uomo è morto in barca, sembra a causa di un’intossicazione dai gas di scarico, mentre due dei suoi figli sono ricoverati in ospedale in condizioni gravissime a causa di un incidente che in primo momento sembrava essere stato provocato da un’intossicazione alimentare.

L’allarme è scattato ieri, 13 agosto, intorno alle 10 del mattino, quando da uno yacht noleggiato al largo di Hvar è stata lanciata una richiesta di aiuto al porto, sull’omonima isola dalmata, in cui si riferiva che a bordo era morto un uomo di 57 anni. Anche gli altri cinque turisti avevano accusato dei malori: soprattutto i due figli di Vinci, di 8 e 14 anni, con forti diarree, nausea e vomito perdita di coscienza, è scattato il trasferimento in elicottero al centro ospedaliero di Spalato, a circa 50 km dall’isola. I due bambini versano ancora in condizioni gravissime e sono sottoposti a terapia intensiva al reparto pediatrico.

In un primo momento si era ipotizzato che la morte potesse essere stata causata da un’intossicazione alimentare. La famiglia Vinci, insieme ad altri amici, tra cui il sindaco di Sant’Agata di Militello Bruno Mancuso, la sera prima aveva consumato una cena a base di cozze e altri molluschi in un noto ristorante della cittadina croata e durante la notte avrebbero iniziato a lamentare malori gastrointestinali. Poi però è emerso che l’intossicazione sarebbe stata provocata dal gas di scarico, proveniente presumibilmente dal condizionatore d’aria. Vinci ha perso i sensi per i fumi, battendo la testa nella caduta. Ed i suoi amici lo hanno trovato senza vita.

Tra le persone ricoverate anche il sindaco del comune siciliano di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, che insieme agli altri due adulti portati in ospedale non è in condizioni gravi. “Siamo tutti frastornati, eravamo partiti per passare una vacanza insieme e non avremmo mai pensato si trasformasse in una tragedia“, ha raccontato Mancuso, alla Gazzetta del Sud, spiegando che “dopo aver mangiato ci siamo sentiti male tutti“. Alcuni si sono ripresi subito, ma i due bambini “sono gravi e speriamo che migliorino“, ha aggiunto, riferendo che le autorità locali hanno aperto un’inchiesta e faranno un’autopsia sul corpo di Vinci.

Il 57enne Eugenio Vinci aveva trascorso parte della sua vita professionale in Molise, trasferendosi nella regione negli anni 80 come direttore generale della Pop 84, azienda tessile dell’isernino. E negli anni ’90 aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente di Assindustria regionale. Il suo lavoro lo aveva poi portato a Roma, al gruppo Dico, che gestisce i supermercati Tuodì.

Un’altra tragedia colpisce dunque Sant’Agata di Militello, dopo quella dello scorso mese di Giuseppe Mondello, il ciclista travolto da un auto sul lungomare mentre usciva dal lavoro e quella di Concetta Gentile del 16 giugno scorso, anch’ella deceduta in un incidente stradale.