Rifiuti pericolosi sulla spiaggia di Santo Stefano Camastra, Guardia Costiera in azione

317

Tre giorni di proficuo lavoro per l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello, impegnato nell’avvio di stagione estiva in un’intensa attività di controllo e verifica del rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e del pubblico demanio marittimo.

Il personale del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Santo Stefano di Camastra ha individuato, in località Petraria della rinomata Città delle ceramiche, un sito sul demanio marittimo adibito a deposito incontrollato di rifiuti di diversa natura, tra cui soprattutto amianto, a ridosso del sentiero che conduce alla vicina omonima spiaggia.

In tal senso, la sinergia tra Guardia Costiera, locale Amministrazione Comunale e la competente Procura della Repubblica di Patti, ha consentito di avviare, già dalle prime ore della giornata odierna, le operazioni di bonifica della zona interessata al fine di restituire, in tempi celeri, un’area di rilevante valore paesaggistico e naturalistico a tutta la collettività.

L’attività di polizia ambientale ha seguito di poche ore un’altra operazione che ha interessato sempre i militari dell’Ufficio Locale Marittimo stefanese, i quali, su segnalazione di una pattuglia del Comando di Compagnia dei Carabinieri di Mistretta, hanno intercettato nel Comune di Motta d’Affermo un individuo intento in attività di pesca subacquea sportiva in orario notturno. Il trasgressore, accortosi del sopraggiungere dei militari, ha avuto solo il tempo di liberare in acqua il prodotto della nottata di pesca. Azione che tuttavia non gli ha evitato una sanzione amministrativa di 1.000 euro ed il sequestro del fucile subacqueo e della relativa torcia.