Galati Mamertino, in missione a Roma per la stabilizzazione dei precari

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L’amministrazione comunale di Galati Mamertino è stata in audizione al Viminale per risolvere le questione della stabilizzazione dei precari.
Stabilizzazione, assunzioni di personale, erogazione di servizi essenziali. È possibile trovarne la soluzione in un comune che ha approvato un piano di riequilibrio per risanare debiti pregressi senza neanche accedere al fondo di rotazione? Questo l’argomento della riunione di ieri al Palazzo del Viminale che ha visto l’amministrazione comunale galatese, insieme al segretario comunale Francesca Calarco – nella foto con il sindaco Nino Baglio ed il vice sindaco Vincenzo Amadore – davanti al dirigente e al funzionario istruttore della commissione di vigilanza, chiamata a controllare la corretta applicazione delle normative vigenti. “Nel corso dell’ incontro durato circa 2 ore e mezzo, i funzionari del ministero hanno apprezzato il lodevole sforzo dell’amministrazione galatese che, in questi anni, con un piano di riequilibrio senza l’ accesso al fondo di rotazione, sta affrontando con senso di responsabilità il ripiano dei debiti accumulati negli anni precedenti. Ne è prova la recente approvazione del Piano di riequilibrio da parte della Corte dei Conti.” L’amministrazione fornirà gli ulteriori elementi chiarificatori affinché la commissione possa esaminare la situazione galatese e procedere con le autorizzazioni del caso. “Un ringraziamento particolare ad Agostino Bultrini dell’ Anci nazionale, all’Anci regionale nelle persone del segretario Mario Alvano e del consigliere Maurizio Zingales, oltre che all’assessore regionale alle autonomie locali Bernardette Grasso, per essersi fatti portavoce con noi della necessità di un raccordo tra le disposizioni normative in maniera omogenea e senza discriminazione tra i comuni interessati dalle procedure di stabilizzazione.”