Barcellona. Futuro Igea Virtus, insorgono i tifosi

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Il futuro dell’Igea Virtus, dopo la retrocessione nel campionato di Eccellenza, è ancora un’incognita. Mentre si vocifera di un gruppo di appassionati barcellonesi disposto a fare calcio in città e di cordate provenienti da fuori, sulla scena irrompe un comunicato dei tifosi igeani che hanno tappezzato la città di manifesti. I tifosi definiscono la stagione appena conclusa “l’anno più vergognoso mai vissuto in 73 anni di storia calcistica con una retrocessione ampiamente prevista, una sciagurata gestione che ha distrutto un patrimonio calcistico, storia e vanto di Barcellona Pozzo di Gotto e desertificato il “D’Alcontres – Barone”. Il messaggio dei tifosi giallorossi rimprovera incapacità calcistica e nel rappresentare la città. Inevitabile il riferimento all’assenza della squadra ai funerali del magazziniere Antonio Bucalo, conosciuto come Fiorello. Un’assenza che generò un’insanabile rottura tra i supporter e il sodalizio del patron Grillo. I tifosi non le mandano a dire e scrivono – senza mezzi termini – “Andate via tutti!”, spiegando che non riconoscono e non riconosceranno l’attuale società come Igea Virtus. Spiegano che la maglia è il loro unico amore e pretendono rispetto. A tal proposito, chiedono anche un incontro all’Amministrazione Comunale per discutere sul futuro della loro squadra del cuore e lanciano un appello agli imprenditori barcellonesi e a tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti dell’Igea Virtus affinchè si facciano avanti in maniera chiara e trasparente per costituire una società di barcellonesi e una squadra degna di indossare la maglia giallorossa in qualunque categoria.