Terme Vigliatore, duello tra scuola e amministrazione su oltre 20 studenti

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Cortocircuito tra l’esecutivo di Domenico Munafò e l’istituto comprensivo diretto da Enrica Marano. Pomo della discordia la sospensione della frequenza degli alunni “anticipatari”, cioè di età inferiore ai tre anni, disposta dal dirigente. Dal 7 novembre scorso, come si evince da una missiva firmata dal sindaco Munafò ed inviata, oltre che all’istituto comprensivo, anche all’ufficio scolastico regionale e alla stazione dei carabinieri di Terme Vigliatore, il dirigente scolastico, a parere dell’esecutivo, “con una decisione unilaterale e con un solo giorno di preavviso”, ha sospeso la frequenza di oltre venti alunni dalle rispettive scuole dell’infanzia. Lo avrebbe fatto, addossando anche la responsabilità all’amministrazione, nonostante fossero state accolte le due richieste prospettate dall’istituzione scolastica. La prima riguardava la disponibilità di locali e dotazioni idonee sotto il profilo dell’agibilità e funzionalità e la seconda di fornire personale di supporto ai bambini, tre unità in tutto. Per questi motivi, ha scritto ancora il sindaco, è incomprensibile come il dirigente abbia potuto motivare la sua decisione unilaterale. Munafò, pur ribadendo la disponibilità a collaborare, in modo che i bambini possano frequentare ancora, ha chiesto al dirigente se ci fossero altre richieste da esitare. Immediata la risposta del dirigente Marano: “Sono stata lasciata sola ed in attesa di soluzioni, per questioni igienico-sanitarie, logistiche e di sicurezza, ho adottato la mia decisione.“ La Marano ha spiegato che a settembre aveva accettato le iscrizioni con riserva, ma di aver dovuto anche affrontare l’inagibilità del plesso di San Biagio, con conseguente trasferimento dei bambini nel plesso di Terme Centro, utilizzando anche l’aula magna per ospitare i bambini della scuola dell’infanzia. In questo plesso però la situazione si è rivelata invivibile e sono stati anche gli insegnanti a segnalare questi problemi al dirigente. Riguardo al personale assegnato dal comune si è trattato di un assistente alla comunicazione per la scuola primaria e di altri due, una volontaria ed una destinata al pulmino scolastico.