Gioiosa Marea, novità nella gestione dei rifiuti

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Si profilano importanti novità nella gestione dei rifiuti a Gioiosa Marea.

È quanto emerso dalla seduta consiliare svoltasi ieri nella cittadina tirrenica, durante la quale si è discusso del raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata – punto inserito su richiesta della minoranza – e del piano finanziario con le relative tariffe Tari per il 2018, proposta quest’ultima, approvata con il voto favorevole della maggioranza, mentre i consiglieri di opposizione hanno espresso voto contrario; infatti, pur apprezzando gli sforzi fatti dall’esecutivo guidato dal sindaco Ignazio Spanò in materia di rifiuti, il gruppo “Obiettivo Gioiosa” non si è mostrato concorde su alcune scelte e in particolare sull’impostazione data proprio al piano tariffario. Sono stati invece rinviati a martedì 3 aprile alle 16, gli altri argomenti rimasti inevasi lo scorso 27 marzo, tra i quali i regolamenti rispettivamente per la videosorveglianza del territorio comunale e per il Question time del cittadino. Ad illustrare quanto è stato fatto sino ad ora e i cambiamenti che avverranno nella gestione dei rifiuti, rispondendo alle domande dell’opposizione, è stato il primo cittadino insieme all’assessore nonché vicesindaco Giovanni Princiotta Cariddi. Non prima però di aver passato sotto esame i dati riguardanti la raccolta della differenziata e dell’indifferenziata; in entrambi i casi le cifre registrate sono in aumento e, in particolare, per ciò che concerne il materiale differenziato, dal 15,23% del 2016 si è arrivati al 17,34% del 2017; un risultato quindi che, seppure in crescita, è ancora lontano dalla soglia minima stabilita dalla Regione. L’aumentato numero di rifiuti indifferenziati ha destato perplessità fra i banchi della minoranza; il sindaco ha spiegato che a determinare ciò potrebbero essere stati un incremento delle presenze sul territorio di Gioiosa oppure un maggior numero di cittadini che raccolgono la spazzatura. Ad ogni modo, l’amministrazione comunale sta lavorando al potenziamento della raccolta porta a porta, con l’obiettivo di estenderla anche alle frazioni; nelle contrade in cui il servizio porta a porta giornaliero dovesse risultare troppo oneroso per le casse del Comune, saranno invece create delle isole ecologiche controllate o videosorvegliate. Intanto, entro il mese di aprile, verranno eliminati del tutto i cassonetti dai centri urbani di Gioiosa Marea e di San Giorgio. Princiotta ha spiegato poi che si sta puntando ad ottimizzare al 100% la raccolta dell’umido, che da sola potrebbe far crescere in maniera consistente la percentuale di differenziata conferita. Tutto ciò nell’ambito di un rinnovamento complessivo del piano Aro, al quale l’amministrazione Spanò ha rimesso mano per poter giungere pure all’applicazione di una tariffa puntuale.