Acquedolci, la Cassazione chiude una vicenda di abusivismo edilizio

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La quarta sezione della Corte di Cassazione ha definitivamente chiuso la vicenda di una lottizzazione nel comune di Acquedolci.

La Suprema Corte, infatti, ha rigettato il ricorso presentato dall’imprenditore Nicolò Susio, dal componente dell’ufficio tecnico acquedolcese Ettore Salvatore Lo Cicero, dal tecnico Luigi Bordonaro e dei componenti dell’allora commissione edilizia Antonio Savio, Vincenzo Campisi, Salvatore Mondello , Domenico Ferrara e il progettista Silvestro Di Costa.
I ricorrenti erano stato condannati dal Tribunale di Patti per abusivismo edilizio e abuso d’ufficio. In appello gli imputati erano stati tutti assolti ma questa sentenza venne annullata in cassazione dalla parte civile, Benedetto Baldanza.
Contro questo pronunciamento venne presentato ulteriore ricorso che ora è stato giudicato inammissibile.
I ricorrenti sono stati difesi dall’avvocato Alvaro Riolo, mentre la parte civile è stata rappresentata dallo Studio Manfredi Gigliotti.