Sottile, “mi ricandido”

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Bilancio di fine anno e di fine mandato per il sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile che, con una nota inviata alla stampa, annuncia tra le righe la propria disponibilità alla ricandidatura a sindaco alle elezioni amministrative della prossima primavera. Un bilancio per il quale Sottile ha scelto un tono velatamente polemico, lamentando di aver operato in “condizioni difficili da non augurare neanche al peggiore degli avversari politici”. “In questi anni – scrive Sottile – la mia amministrazione ha dovuto lavorare  in  continua emergenza, non riuscendo a spendere in modo tranquillo alcunché, se non per problemi urgenti e indifferibili o per affrontare vicende che, ove non fronteggiate,  avrebbero arrecato un danno grave all’ente.
Non siamo riusciti mai a fare un bilancio in tempi giusti e, lungi dal voler cercare  alibi su questo, resta comunque il fatto che, quando a prevalere è il condizionamento politico, non si può di certo fare un bilancio finanziario che sia francamente ed incondizionatamente,  il più utile possibile per la cittadinanza. È evidente che con un bilancio puntuale io e la mia giunta avremmo avuto più possibilità di gestire e di governare in maniera ottimale”. Il primo cittadino santagatese, senza dimenticare di attaccare  non meglio precisati soggetti, che cita solo come “taluno” , cita poi “tanti risultati ottenuti, (servizi essenziali relativi alla rete idrica e fognaria, all’ ambiente, pubblica  illuminazione,  scolastici e socio assistenziali), oltre 20 lavori  appaltati,affidati ed eseguiti e molti altri obiettivi a portata di mano tra cui – prosegue l’elenco di Sottile – la sede  del Commissariato da consegnare a breve, l’avvio dei lavori del Campo Fresina e del Palazzo comunale, l’affidamento per la gestione della sala d’asta,  l’oramai vicina riapertura del cineteatro Aurora, e, soprattutto, l’imminente inizio dei lavori di completamento del porto”.
“Colgo l’occasione per manifestare la volontà di continuare a servire la mia città insieme a tutti  coloro che, a vario titolo, hanno partecipato sino ad ora a quel  progetto iniziato nel 2013. Il mio impegno dei prossimi mesi, oltre quello di completare al meglio il mandato, sarà proteso ad una attività  di ascolto dei cittadini, delle forze politiche e sociali che hanno a cuore le sorti della nostra città, per definire insieme un progetto innovativo, che preveda un ricambio della classe dirigente e che sia garanzia di competenza, onestà e lealtà, facendo tesoro  del lavoro già svolto”.