giovedì, Maggio 23, 2024

Milazzo: fermo amministrativo di una nave da carico battente bandiera Maltese

Immagine
blank

Il nucleo “Port State Control” della Capitaneria di porto di Milazzo, giovedì 11 aprile, ha sottoposto a fermo amministrativo una nave da carico battente bandiera Maltese.

Dai controlli effettuati a bordo sono emerse gravi irregolarità in diversi settori ricomprendenti le dotazioni antincendio dell’unità, la prontezza operativa dei mezzi
di salvataggio, la preparazione dell’equipaggio per la gestione delle emergenze a
bordo e – più in generale – le condizioni di manutenzione dei cosiddetti “critical
equipment” (equipaggiamenti critici, il cui malfunzionamento rappresenta un serio
rischio per la sicurezza della nave e dei marittimi ivi imbarcati).

Nel corso della lunga attività ispettiva, iniziata al mattino e terminata nella tarda serata, sono state rilevate 10 criticità, di cui 8 particolarmente gravi ed indicanti una inadeguata
gestione della nave non coerente con gli standard minimi di sicurezza previsti dalle
vigenti normative nazionali ed internazionali di settore.

Al termine dell’ispezione, si è provveduto a notificare al Comandante della nave il provvedimento di “detenzione nave” in considerazione del quale la nave non potrà lasciare il porto di Milazzo sino a nuova ispezione finalizzata a verificare che tutte le deficienze riscontrate a bordo siano correttamente rettificate prima della partenza.

La nave è stata selezionata in base alle procedure elaborate ad inizio anno dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, in attuazione agli obiettivi strategico-operativi conferiti dal Signor Ministro delle Infrastrutture e della mobilità Sostenibili per l’anno 2024.

Tale sistema si sostanzia in una analisi preventiva della “vita” delle navi che scalano i porti italiani, attraverso l’incrocio di dati relativi alla performance delle Compagnie di gestione, agli esiti delle precedenti ispezioni e ad eventuali fattori imprevisti.

Dall’inizio dell’anno solare 2024, sono 10 le unità navali battenti bandiera straniera sottoposte ad ispezione PSC. A queste si aggiungono le 34 ispezioni eseguite nell’anno 2023, in esito alle quali erano state adottati due provvedimenti di fermo nave e riscontrate nel totale 133 deficienze di natura tecnica, un numero che evidenzia quanto importante e prioritaria sia l’attività di controllo per assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel pieno rispetto degli standard previsti a garanzia della salvaguardia della vita umana in mare, dei lavoratori marittimi e della tutela dell’ambiente marino.

Facebook
Twitter
WhatsApp