sabato, Febbraio 4, 2023

Operazione “Montanari”, verdetto per gli indagati che hanno scelto il rito abbreviato

Il Tribunale di Messina
Il Tribunale di Messina

Il gip del tribunale di Messina Maria Militello, all’esito dei riti abbreviati, ha disposto il verdetto riguardante l’operazione “Montanari”, su un giro di droga tra Barcellona, Milazzo e Messina; oltre 80 persone furono coinvolte in questa inchiesta, alcune hanno optato per il rito abbreviato, altre per quello ordinario.

Nella giornata di oggi il gip ha emesso il dispositivo per quelle che hanno scelto il rito abbreviato:

Tommaso Pantè 15 anni e 2 mesi e libertà vigilata per 3 anni, Gabriele Antonino Abbas 14 anni e 2 mesi e libertà vigilata per 3 anni, Alessandro Abbas 8 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione, per lui è stata revocata l’autorizzazione di polizia in materia di armi, Massimo Pirri 7 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, un anno di libertà vigilata e risarcimento del danno ad Elio D’Amico, poi Salvatore Benenati 7 anni e 6 mesi di reclusione ed un anno di libertà vigilata, Teresa Morici 7 anni di reclusione ed un anno di libertà vigilata, Maria Concetta Lenzi 6 anni e 10 mesi di reclusione ed un anno di libertà vigilata, Daniele Mazza 5 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione, Yassine Lakhilifi 4 anni, 2 mesi e 18 mila euro di multa, Santo Genovese 2 anni e 2 mila euro di multa, Antonino Grasso 1 anno, 4 mesi e 2 mila euro di multa pena sospesa, Elena Sottile 6 mesi di reclusione e 2 mila euro di multa e Cristian Celi 6 mesi di reclusione e 3 mila euro di multa, pena sospesa.

Il giudice ha disposto anche assoluzioni parziali per gli imputati che sono stati condannati.

Assolti infine perché il fatto non sussiste Emmanuel Mondello, Giuseppe Francesco Calabrese, Annamaria Morgavi, Fabrizio Beneduce e Alessio Materazzi.

Hanno difeso gli avvocati Filippo Barbera, Salvatore Silvestro, Antonio Spiccia, Diego Lanza, Angela Elisabetta Sindoni, Cinzia Panebianco, Giuseppe Calabrò, Tommaso Autru Ryolo, Giuseppe Ciminata, Rosa Guglielmo, Alberto Calzavara, Anna Retto e Annalisa Munafò. Erano legali di parte civile gli avvocati Antonella Pugliese e Peppuccio Cicciari.

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