venerdì, Aprile 12, 2024

Gioiosa Marea: giornata internazionale delle persone con disabilità, il vescovo di Patti illustrerà il messaggio di papa Francesco

villaggio speranza patti

In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità il vescovo di Patti monsignor Guglielmo Giombanco illustrerà il messaggio di papa Francesco sabato 3 dicembre alle ore 9.00 presso il Villaggio della Speranza di Villa Ridente Gioiosa Marea.

Di seguito il 4 dicembre celebrerà l’eucaristia alle ore17.30 presso la chiesa di San Francesco di Sant’Agata Militello per tutte le persone sorde, disabili fisici e sensoriali e persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo e per le loro famiglie.

La commissione diocesana delle persone con disabilità, in questa occasione, ha inviato tutte le persone con disabilità e le associazioni che si occupano di persone disabili ad intervenire per un proficuo contributo al cammino sinodale della Diocesi di Patti.

Proprio in occasione della Giornata delle persone con disabilità, monsignor Giombanco ha scritto un messaggio in cui sottolinea che “l’inclusione a pieno titolo delle persone con disabilità e la loro conseguente appartenenza nei vari ambiti dei vissuti esistenziali, è il segno di una umanità che valorizza la dignità della persona”.

“La Giornata, in questo secondo anno del cammino sinodale, – prosegue – acquista un significato particolare perché invita a prestare attenzione e ascolto ai nostri fratelli e sorelle con disabilità, un ambito spesso inascoltato. Come comunità cristiana abbiamo il compito di promuovere evangelicamente la cultura dell’inclusione e dell’appartenenza con lo stile sinodale di ascolto e di condivisione in tutte le attività programmate nella vita ecclesiale. Nessuno debba sentirsi escluso, tutti hanno il diritto di essere parte viva del cammino di una comunità”.

“Esorto tutte le comunità ecclesiali della nostra diocesi – conclude monsignor Giombanco – a stare vicino alle persone con disabilità e alle loro famiglie, perché sentano la nostra vicinanza fraterna e a impegnarsi a promuovere in ogni ambito la cultura dell’inclusione, perché i nostri fratelli e sorelle con disabilità possano sperimentare la gioia dell’appartenenza senza pregiudizi e chiusure”.

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