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Processo per l’affidamento della mensa scolastica a Brolo, disposte sette assoluzioni dal reato di abuso d’ufficio

Il fatto non sussiste. Con questo dispositivo il collegio giudicante del tribunale di Patti, presidente La Spada, a latere Ceccon e Vona, ha assolto tutti gli imputati del processo riguardante l’affidamento del servizio di refezione del comune di Brolo per l’anno scolastico 2014/2015.

La sentenza di assoluzione è stata emessa per l’ex sindaco Irene Ricciardello, l’ex vice sindaco Gaetano Scaffidi e gli ex assessori Marisa Bonina, Pietro Marino e Nino Tripi. Con loro assolti anche il responsabile comunale dell’area amministrativa Vittoria Ricciardo e l’imprenditore Santo Briguglio, titolare dell’attività di ristorazione che all’epoca dei fatti aveva in gestione il servizio di refezione scolastica.

L’accusa originaria era stata promossa dall’ex sostituto procuratore della repubblica di Patti Francesca Bonanzinga e scaturì anche da un esposto dell’ex sindaco Salvatore Messina; si contestava abuso d’ufficio in concorso, perchè avrebbero prorogato per tre volte consecutive il servizio di mensa scolastica in modo da non dover procedere alla gara d’appalto.

Dal dibattimento però è emerso tutt’altro, dimostrando come l’ex giunta comunale avesse agito nel rispetto delle leggi e dei regolamenti amministrativi, operando anzi nell’interesse esclusivo degli studenti e delle famiglie.

Al termine delle discussioni finali il pm di udienza Alice Parialò ha chiesto l’assoluzione per tutti gli imputati; stessa richiesta è stata formulata dagli avvocati della difesa, Salvatore Cipriano, Massimiliano Fabio, Lina Bonina e Salvatore Zaccaria. E di questo stesso tenore è stata la sentenza del collegio giudicante del tribunale di Patti, che ha assolto gli imputati perchè il fatto non sussiste.

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