giovedì, Ottobre 22, 2020

Sicilia – Musumeci si scaglia ancora contro i dipendenti regionali: “Il 70% è inutile”

“La Regione non era fatta per risolvere i problemi, era fatta per diventare un ‘ammortizzatore sociale’. La Regione è stata la più grande industria per 70 anni; si poteva entrare anche senza concorsi, con un biglietto da visita, con una telefonata… questa è stata la Regione siciliana. E non avere il coraggio di dirlo è davvero criminale.

Io ho il coraggio di dirlo. Avevamo 19.000 dipendenti: 5000 sono andati in pensione, ne abbiamo 13.000 e il 50% appartiene alla fascia A e B, assolutamente non funzionali a rendere efficiente la macchina regionale”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, all’evento “Innovation Days” del Sole 24 Ore, dedicato in questa tappa a Sicilia e Sardegna.

“Qui non si fa un concorso dal 1991. Il più giovane ha 58 anni – aggiunge Musumeci -, non è gente digitalizzata, non è gente abituata a lavorare in un contesto assolutamente diverso, competitivo, come richiede oggi la pubblica amministrazione. Ed è con questa macchina che io devo fare i compiti giorno dopo giorno. E se richiamo un dirigente l’indomani ho lo stato di agitazione di tutte le sigle sindacali. Ho detto che l’80% dei dipendenti regionali è assolutamente inutile alle funzioni programmatiche della Regione. Lo ripeto. Anche.se siamo passati dall’ 80 al 70% grazie al cielo. Il mio obiettivo è di arrivare almeno al 50%”. 

Non tarda ad arrivare la risposta dei sindacati: “Il Governatore Musumeci torna a scagliarsi
contro i dipendenti della Regione Siciliana, definendoli ‘inutili’ e ribadendo le frasi offensive dei mesi scorsi contro le quali abbiamo già sporto querela. Sorprende però che a fare la predica sia proprio il capo di un Governo che è riuscito, lui sì, a danneggiare le imprese
siciliane con il flop del click day e della cassa integrazione: non ci risulta nessuno si sia dimesso, quindi farebbe meglio a tacere”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal.

“Vorremmo ricordare a Musumeci – continuano Badagliacca e Lo Curto – che non ha rispettato nemmeno uno degli impegni presi coi dipendenti, che ha fatto rientrare tutti in ufficio in barba alle restrizioni anti-Covid di cui poi chiede il rispetto ai siciliani e che si
attendono ancora i soldi promessi in Finanziaria e rimasti lettera morta. Musumeci vuole rendere efficiente la Regione? Inizi dal suo Governo”. 

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