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Calamità naturali, la Regione Sicilia stanzia 45 milioni di euro

Quasi 45 milioni di euro sono stati stanziati per interventi di prevenzione da avversità naturali o eventi catastrofici, nonché per la riduzione dei rischi d’incendio, dissesto idrogeologico e desertificazione.

Li ha finanziati l’assessorato regionale all’agricoltura che, tramite il dipartimento dello sviluppo rurale, guidato da Mario Candore, ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle istanze ammesse al bando relativo alla Misura 8.3 del Psr Sicilia 2014 – 2020.

Gli interventi vanno dalla realizzazione di fasce tagliafuoco, punti acqua, vasche a uso antincendio al miglioramento della viabilità forestale ad uso antincendio, ai lavori selvicolturali, alla sistemazione idraulico forestale dei versanti.

A beneficiare della misura sono titolari, sia pubblici che privati, oltre che associazioni, possessori delle superfici forestali.

“Queste risorse delineano un’importante azione strategica di prevenzione a livello regionale per la salvaguardia degli ambienti boschivi, a maggior ragione in un momento particolare delicato come quello che stiamo attraversando, a seguito degli eventi incendiari delle scorse settimane – afferma l’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera – Da parte del governo Musumeci c’è massimo impegno e grande attenzione, perché si ponga in essere, in maniera sinergica, un’attività su larga scala di prevenzione e salvaguardia del territorio regionale da eventi naturali o dolosi”.

In linea con questa graduatoria il disegno di legge presentato dal capogruppo di Fi Tommaso Calderone per destinare 10 milioni di euro ai comuni del messinese che il 3 ottobre scorso hanno subito ingenti danni a causa dell’incendio divampato all’improvviso. Si tratta dei territori di Naso, Frazzanò, Mirto, San Marco d’Alunzio, Longi, Santo Stefano di Camastra e Reitano.

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