domenica, Settembre 20, 2020

Palermo, intimidazioni a Claudio Fava. La solidarietà dell’ARS e del Presidente Musumeci

Una cravatta, quella utilizzata dall’onorevole Claudio Fava per le sedute all’Ars, come prevede il regolamento, trovata tagliata in due e con un pezzo mancante. Questo l’inquietante episodio, che ha tutto il sapore di un’intimidazione, scoperto dal deputato regionale etneo e presidente della commissione antimafia all’Ars, nelle scorse ore. Il fatto è stato denunciato alla Questura di Palermo ed alla Digos. Sembrerebbe che l’ufficio all’Ars di Fava, dove è stata ritrovata la cravatta mozzata, sia sempre chiuso a chiave. Saranno, quindi, analizzate le immagini delle telecamere di sicurezza interne al Parlamento siciliano, per individuare chi e come è entrato in quell’ufficio.

Già in passato Fava era stato destinatario di messaggi intimidatori.

“C’è ancora tanta gente che crede di potere condizionare le azioni della politica, con le blandizie o con le intimidazioni. Fare da scudo a tali tentativi significa volere riaffermare il primato della buona politica su tutto. Al presidente dell’Antimafia Claudio Fava va quindi la solidarietà mia e del governo regionale”, ha dichiarato ieri sera il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Unanime la solidarietà espressa al deputato da gruppi parlamentari all’Ars, seguita a quella del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè

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