Barcellona: il movimento “Città Aperta” ha chiesto di erogare i contributi a chi è in stato di bisogno a causa del Covid 19

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Il comune di Barcellona acceleri l’evasione delle pratiche per far avere il prima possibile ai nuclei familiari richiedenti quanto di loro diritto a causa dell’emergenza socio-sanitaria CoVid19. Questa la segnalazione del movimento “Città Aperta”.

I rappresentanti del movimento hanno ricordato come il comune di Barcellona, il 4 aprile scorso, abbia ricevuto dalla Regione Siciliana un contributo di 250 euro da erogare ai soggetti in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-sanitaria CoVid19.

“Il giorno 30 Aprile sono scaduti i termini a Palazzo Longano per la richiesta dei suddetti buoni. Ad oggi, 24 Maggio, dopo quasi due mesi dall’erogazione delle somme e dopo quasi un mese dal termine ultimo per la presentazione delle domande, non è stato erogato nessun buono e non è stata stilata nessuna graduatoria. Visto e considerato lo stato di urgenze e necessità per cui sono stati creati questi strumenti di assistenza, si chiede di accelerare l’evasione delle pratiche al fine di far avere il prima possibile ai nuclei familiari richiedenti quanto di loro diritto.”