mercoledì, Ottobre 21, 2020

Pesca subacquea notturna ad Acquedolci, multati un 32enne e un 36enne

Nel corso della scorsa notte, a seguito di segnalazione pervenuta dal Comando Stazione Carabinieri di Acquedolci per personale fermato in circolazione sul territorio nazionale in violazione degli attuali dispositivi in materia di contenimento epidemiologico da COVID-19, sono intervenuti i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello per identificare due soggetti intenti in attività di pesca subacquea notturna nello specchio acqueo antistante il lungomare del Comune di Acquedolci (ME).

I giovani sub, originari del palermitano, rispettivamente di 32 e 36 anni, sono stati colti in flagrante con maschere, pinne, bombole d’ossigeno, seabob e successivamente condotti in caserma per i previsti accertamenti del caso per violazione della disciplina che regolamenta la pesca marittima.

Ai due trasgressori sono state elevate, infatti, due sanzioni amministrative per complessivi 2.000 euro, con contestuale confisca dell’attrezzatura da pesca. Il prodotto ittico pescato, invece, rappresentato da tre esemplari di polpo e da cento ricci di mare, giudicato idoneo al consumo umano da parte del competente personale medico-veterinario del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria – ASP di Messina sede di Sant’Agata Militello, è stato devoluto in beneficienza in favore di un Ente caritatevole locale.

Con l’occasione si ricorda che la pesca sportiva subacquea, normalmente vietata in ore notturne e con l’ausilio di autorespiratori, non rientra tra le attività riconducibili a formecomprovate di esigenza lavorativa, di salute o necessità primaria come previsto dai vigenti dispositivi normativi dettati a livello nazionale, regionale e locale in tema di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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