Coronavirus, i numeri di oggi, 29 marzo: 756 morti nelle ultime 24 ore

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Secondo i dati della Protezione Civile, sono complessivamente 73.880 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.815 casi.

Ieri l’incremento era stato di 3.651. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 97.689.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.392 i malati in Lombardia (883 più di ieri), 10.535 in Emilia-Romagna (+571) 7.251 in Veneto (+338), 7.268 in Piemonte (+417), 3.160 nelle Marche (+161), 3.786 in Toscana (+275), 2.279 in Liguria (+193), 2.362 nel Lazio (+181), 1.556 in Campania (+149), 1.141 in Friuli Venezia Giulia (+21), 1.293 in Trentino (+59), 1.034 in provincia di Bolzano (+105), 1.432 in Puglia (+74), 1.330 in Sicilia (+88), 1.169 in Abruzzo (+142), 897 in Umbria (-1), 539 in Valle d’Aosta (+71), 582 in Sardegna (+13), 577 in Calabria (+54), 100 in Molise (+2), 197 in Basilicata (+19).

Sono 10.779 i morti dall’inizio dell’epidemia, con un aumento rispetto a ieri di 756. Sabato l’aumento era stato di 889.

Sono 13.030 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 646 in più di ieri.

Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha ribadito a Sky TG24 che “le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate.
“Siamo ancora nel pieno dell’epidemia. Sarebbe un grave errore abbassare la guardia proprio ora”, dichiara il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Si finirebbe – afferma il ministro della Salute  – per vanificare quanto fatto fino ad oggi. I sacrifici di queste settimane sono seri”.