“Operazione Dinastia”, le reazioni politiche e istituzionali del day after

arresto ros

L’eco dell’operazione Dinastia è ancora ben tangibile e, del resto, non potrebbe essere altrimenti. Lo dicono anche i numeri dell’operazione con 59 persone arrestate e complessivi 92 indagati. Dinastia a significare la capacità di rigenerarsi della famiglia barcellonese con il supporto di figli di capi storici. E’ il motivo per il quale gli inquirenti hanno scelto di affibbiare questo nome all’operazione che, alle prime luci dell’alba di ieri, è scattata in maniera massiccia in tutto il comprensorio.

Le estorsioni, ma soprattutto il business della droga sulla quale la famiglia aveva deciso di puntare in maniera decisa con l’ausilio di diversi gruppi di spaccio. Nel day after sono tante le reazioni di opinione pubblica e società civile. Ieri a esprimersi nell’immediatezza dei fatti è stata la Rete per la Legalità – Sos Impresa.

Nel pomeriggio è arrivato il messaggio del sindaco di Milazzo, Giovanni Formica che ha espresso la sua gratitudine alla magistratura e alle forze dell’ordine con una nota che ha aperto una polemica con il consigliere di opposizione e candidato sindaco Pippo Midili, tirato in ballo dallo stesso primo cittadino per un’affermazione che Formica aveva rilasciato nel 2016 a una domanda di Vittorio Sgarbi.

Midili ha replicato in maniera forte, spiegando la sua visione dei fatti e sostenendo di trovare imbarazzante fare campagna elettorale su una brillante operazione della DDA, alla quale, insieme ai Carabinieri, ha voluto esprimere le sue congratulazioni per i risultati raggiunti con l’operazione Dinastia. Nella mattinata di oggi è giunta la controreplica del sindaco che si è detto sorpreso per la reazione nervosa del consigliere. A elogiare l’operato delle autorità inquirenti e degli investigatori è stato anche il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia, il quale ha affermato che bisogna prestare attenzione a non abbassare la guardia, mantenendo alto il livello di vigilanza e resistenza contro la barbarie che fa violenza alle persone e oltraggia la civile convivenza. L’Associazione Antiracket Fonte di Libertà di Terme Vigliatore ha invece lanciato un appello a tutti, sostenendo che bisogna fare sempre di più, dopo avere sottolineato con rammarico l’omertà di chi si è trovato posto sotto estorsione.

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