domenica, Settembre 27, 2020

Sub morto a Castel di Tusa, la procura di Messina diffonde le foto dei tatuaggi

Lo scorso 7 gennaio sulla battigia di Castel di Tusa è stato ritrovato un cadavere da
alcune persone che stavano facendo dei lavori di giardinaggio presso una villetta. Il
cadavere indossava una muta da sub e delle scarpe da ginnastica e si presentava in
avanzato stato di decomposizione con le parti non coperte dalla muta (testa e mani)
completamente scarnificate.

In data odierna, su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, sono state diffuse le immagini relative ai tatuaggi al fine di riuscire a scoprire l’identità del cadavere ritrovato il mese scorso a Castel di Tusa. In particolare un “tribale” sull’avambraccio sinistro, la sagoma di un pipistrello con alcune lettere illeggibili tra le scapole ed una lettera “M” sul braccio destro.

Il mistero dei sub si intreccia con il ritrovamento di pacchi di hashish spinti dalle correnti sulle spiagge di Castelvetrano, Cefalù, Messina e Agrigento. L’ipotesi è che si tratti di una parte di un grosso carico di droga, colato a picco nel naufragio di un’imbarcazione. Sono cinque le Procure che indagano: oltre a Termini Imerese, anche Patti, Messina, Agrigento e Trapani.

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