Incidente mortale a Sant’Agata: la ricostruzione

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Non c’è stato nulla da fare per Giuseppe Mondello, il 44enne santagatese che oggi, intorno alle 13, ha perso la vita sul lungomare di S. Agata Militello in un tragico incidente stradale. Stava percorrendo la litoranea con la sua bicicletta quando, per cause ancora in accertamento, è stato travolto da una Fiat Stilo guidata da un giovane del luogo, subito dopo l’incrocio con la via Campidoglio, davanti ad un noto ristorante della zona. L’uomo è stramazzato sull’asfalto, mentre la vettura, che ha letteralmente agganciato la bici che è rimasta incastrata tra la ruota e il parafango, si è fermata oltre 100 metri più avanti sulla carreggiata opposta a quella del senso di marcia.

Vani i soccorsi prestati immediatamente da una donna medico e da un altro uomo, accorsi sul luogo dell’incidente, che hanno tentato disperatamente tutte le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi. Il giovane, alla guida della Stilo, si sarebbe poi avvicinato al punto in cui la vittima giaceva a terra e secondo alcuni testimoni, avrebbe allertato le autorità dell’accaduto. Intanto sul luogo sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della locale compagnia, che hanno fermato e condotto in caserma il ragazzo.

Giuseppe, ragazzo mite, aveva iniziato da due giorni a lavorare presso il Comune di S. Agata di Militello, impiegato in un cantiere-lavoro. Era felice per questo nuovo impiego e aveva appena terminato il suo turno di lavoro, quando aveva inforcato la bici, imboccando il lungomare. Sul luogo la Polizia Municipale di S. Agata di Militello, guidata dal comandante Vincenzo Masetta, insieme ai Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata, per i rilievi. Al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente e la posizione del 20enne alla guida della Fiat Stilo. Intanto non è escluso che sul corpo della vittima possa essere disposta l’autopsia.