Naso, dissequestrata la spiaggia. Venerdì passaggio di consegne alla Guardia Costiera

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Un ampio tratto di litorale, limitrofo la foce del torrente “Naso”, della contrada nasense di Ponte Naso è stato dissequestrato nella mattinata del 8 maggio.

Il provvedimento eseguito dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello porta a termine una intensa attività finalizzata alla tutela del paesaggio costiero e dell’ambiente marino iniziata lo scorso mese di gennaio, coordinata dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Patti, Dott. Angelo Cavallo.
L’intervento ha consentito la bonifica dell’intera area demaniale marittima, che era stata sequestrata il 7 gennaio di quest’anno, poiché interessata dalla presenza di rifiuti speciali/pericolosi giacenti in stato di abbandono. La bonifica è stata attuata mediante l’intervento di ditta specializzata appositamente individuata, in tempi celeri, dalla locale Amministrazione comunale. Il tratto costiero oggetto di degrado ambientale ed abbandono di rifiuti – anche potenzialmente nocivi per la salute pubblica trattandosi anche di scarti di materiale in eternit,è  stato così messo in sicurezza e rapidamente restituito alla collettività, che potrà quindi disporne liberamente nella stagione estiva.
Nel sensibilizzare tutti i cittadini a porre attenzione sul rispetto delle normative poste a tutela del paesaggio e dell’ecosistema marino, il Comando di Sant’Agata Militello assicura che continuerà incessantemente un’attenta attività di controllo di tutto il litorale nebroideo, in linea ed in esecuzione delle direttive impartite dal superiore Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto volte alla salvaguardia del patrimonio naturalistico nazionale.
Intanto l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata di Militello si prepara a cambiare Comandante: venerdì 17 maggio alle ore 11:00, presso il piazzale antistante la sede dell’Ufficio, il Tenente di Vascello Michele Rossano svolgerà la cerimonia di passaggio delle consegne al Tenente di Vascello Donato Michele Pio Bonfitto.