Tusa: “Se c’è reato, la demolizione la faccia la procura della repubblica!”

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“Serve una legge che chiarisca come la competenza dell’abbattimento delle case abusive non sia dei sindaci in caso di sentenza penale. E che preveda che le demolizioni vengano eseguite dalle procure, organo deputato all’esecuzione delle sentenze penali”.

E’ la proposta lanciata dal sindaco di Tusa Luigi Miceli, durante l’incontro di una delegazione Anci con il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè a Palazzo dei Normanni. “Le risorse umane e finanziarie a disposizione dei comuni sono notevolmente sottodimensionate rispetto ai livelli di responsabilità che gravano sui sindaci, ha spiegato Miceli, in una nota diffusa dall’AdnKronos; gli ordini di demolizione di immobili abusivi sono sovente applicati nell’ambito dei procedimenti penali, a titolo di sanzioni accessorie”. “Posto che l’organo competente per l’esecuzione delle sentenze penali è l’ufficio del pm, occorrerebbe prevedere normativamente quello che era un precedente orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui in tali casi la materiale demolizione sarebbe disposta dall’ufficio di procura tramite i mezzi del genio militare”, avverte Mceli. “Ciò impedirebbe, d’altra parte l’inizio del procedimento amministrativo, che si instaura a seguito di ordine di demolizione predisposto dai comuni”, dice. “La procedura sarebbe possibile anche con l’attuale assetto normativo, occorrerebbe una legge che elimini la competenza dei comuni in caso di sentenza penale.” La proposta è stata accolta dal presidente Miccichè.