34 grammi di cocaina, resta ai domiciliari il 34enne di Acquedolci

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Resta ai domiciliari il trentaquattrenne di Acquedolci arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il Gip del Tribunale di Patti, Ugo Molina, ha convalidato ieri mattina l’arresto dell’uomo, difeso dall’avvocato di fiducia Benedetto Ricciardi, del foro di Patti, e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

A.M. le iniziali dell’uomo che era stato tratto in arresto, lo scorso mercoledì, dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santo Stefano di Camastra.
I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, in prossimità dell’uscita autostradale Rocca di Capri Leone, hanno bloccato l’uomo che, scendendo dall’auto per sottoporsi al controllo, si è disfatto di un piccolo involucro termosaldato lasciandolo cadere a terra.
I carabinieri hanno notato il movimento delle mani ed hanno subito recuperato l’involucro contenente circa 1,5 grammi di stupefacente, verosimilmente eroina.

Estesa la perquisizione anche all’autovettura, in un vano sotto il volante, hanno trovato un pacchetto sottovuoto contenente 34 grammi di cocaina.
Nell’abitazione sono stati rinvenuti due bilancini di precisione, uno occultato nel mobile del salotto e l’altro in garage.
Lo stupefacente recuperato è stato sequestrato ed inviato al RIS, il Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina per gli accertamenti di laboratorio.