Consulta dei Nebrodi, nuove proposte per rilanciare il turismo nebroideo

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I giovani della Consulta dei Nebrodi, di cui Capo d’Orlando è comune capofila, si sono incontrati a Caronia, nella sede della Società Operaia, per presentare idee e progetti per il rilancio dell’economia locale.

Alessandro Magistro, Giovanna Barbagiovanni, Luigi Carroccetto ed Elisa Toscano si sono fatti promotori, con amministratori, imprenditori e cittadini del territorio, di un tavolo di lavoro al cui centro è stata posta la necessità di valorizzare le risorse che ogni comunità possiede per incrementare il turismo, in una zona ancora poco conosciuta e sponsorizzata, soprattutto all’estero, come quella della fascia tirrenico-nebroidea. Tindaro Lamonica, presidente della Società Operaia, ha introdotto l’incontro, evidenziando la necessità improcrastinabile di inserire nelle guide turistiche, anche create ad hoc, con piattaforme innovative on line, i siti naturalistici, le chiese, gli edifici antichi, tutta la ricchezza storica ed ambientalistica, di un’ampia fetta della provincia messinese, che molto ha da offrire ai turisti stranieri. Linda Liotta ha portato i saluti dell’amministrazione paladina ed in particolare dell’assessore alle politiche giovanili, Paterniti, propulsore insieme a Magistro della costituzione della Consulta. “Giovani e turismo – ha detto la Liotta – sono un binomio di speranza. I paesi montani sono sempre più spopolati. È possibile creare economia e sviluppo partendo dalla valorizzare dei tesori conservati nel territorio.”
L’imprenditore Filippo Miracola e Giuseppe Barone, ex assessore di Raccuja, hanno poi fatto esempi concreti sull’argomento: creare una “romantic strass”, concorsi d’arte o letterari, incentivare il turismo culturale e religioso, che possa portare nelle vetrine delle proposte turistiche nazionali ed internazionali luoghi carichi di storia, fascino e leggenda.