Stalking nel milazzese, divieto di avvicinamento

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Magistrati e poliziotti hanno ricostruito una triste storia di offese, minacce ed insulti a Milazzo ed è scattata un’ordinanza di divieto di avvicinamento per un uomo che perseguitava l’ex fidanzata, collega universitaria.

Sono stati i poliziotti del commissariato di Milazzo, coordinati dalla procura della repubblica di Barcellona a venire a capo della vicenda, dopo una denuncia presentata nell’ottobre 2017 da una studentessa universitaria dell’hinterland milazzese in preda alla disperazione per le continue molestie e minacce perpetrate dall’ex fidanzato e collega universitario; aveva cercato bonariamente di porre freno alle persecuzioni di quell’uomo al quale era stata legata da una relazione sentimentale. Ma non è servito. Ha iniziato a tempestarla di messaggi e telefonate, offese ed insulti; la ragazza ha cancellato i contatti sui social e sul cellulare. Nonostante questo l’ex fidanzato è riuscito a proseguire nel suo intento, anche con falsi profili. Anche gli appostamenti, all’università, le informazioni raccolte tra amici comuni e colleghi, danni all’auto della ragazza che ha temuto anche per la propria incolumità. Niente e nessuno è servito a far recedere l’uomo, offese e minacce, inseguimenti sull’autobus, all’università, per strada. Una vita d’inferno. Ieri i poliziotti del commissariato di Milazzo hanno chiuso il cerchio e hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare del divieto di avvicinamento. Dovrà mantenere una distanza di almeno 300 metri, evitare ogni tipo di contatto, allontanarsi immediatamente in caso di incontro occasionale.