Naso, due medaglie per l’asso del tiro a volo Vincenzo Triscari

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È arrivato sulle pedane del Tav Umbriaverde-Todi di Massa Martana (in provincia di Perugia) un altro importante risultato nazionale per il 23enne nasitano Vincenzo Triscari.

Doppia medaglia per il campione messinese, nel Campionato Italiano di Società a squadre e nella Coppa di Double Trap individuale.
Per quanto riguarda la competizione a squadre, ad aggiudicarsi lo scudetto 2018 nel comparto delle Società sono stati i lombardi del Tav Pezzaioli di Montichiari (Brescia), autori di un complessivo 373. Medaglia d’argento per Vincenzo Triscari e i suoi compagni di squadra del “Tav La Contea” di Modica, che grazie alla prestazione di Vincenzo, Francesco Mozzicato ed Adriano Avveduto, si sono meritati la piazza d’onore don lo score di 365. Terzi i veneti del Tav Le Tre Pime di Agna (Padova).


A livello individuale, nella specialità del double trap, altro importante piazzamento per il fenomeno nasense del tiro a volo.
Nella categoria “No ID Number” (tiratori che non hanno rappresentato la loro nazione in eventi della Federazione Internazionale negli ultimi tre anni) Vincenzo Triscari si è classificato terzo, dietro l’italiano Andrea Vezzoli di Rovato (Brescia) e l’indiano Singh Chaunhan Shamsher.

Vincenzo, che nel 2014 si è laureato campione italiano nella categoria Allievi alla fossa olimpica, in questa competizione di double trap, in cui vengono lanciati due piattelli per volta, ha fatto il miglior piazzamento in qualifica, con 126 piattelli su 150, mettendosi poi la medaglia di bronzo al collo totalizzando 49 su 60 in finale.

«Sono molto felice di questo risultato – racconta Vincenzo –, arrivato gareggiando contro i migliori tiratori nazionali. Lavoro sodo e mi alleno duramente tutto l’anno per migliorare ancora e raggiungere obiettivi sempre più importanti. Voglio ringraziare il mio allenatore Adriano Avveduto, che che mi consiglia sempre il meglio per arrivare sul podio e che stavolta è sceso con noi in pedana festeggiando la medaglia d’argento. Torno a casa con altre due medaglie, un argento e un bronzo, e tanta voglia di arrivare ancora più in alto».