Morte di Tiziano Granata, aperta una inchiesta. Il cordoglio di Legambiente

4732

Saranno i Carabinieri di a definire le circostanze della morte di  Tiziano Granata, il poliziotto in servizio a Sant’Agata Militello trovato privo di vita nella sua abitazione di contrada Sant’Anna tra Brolo e Gliaca di Piraino.

Tiziano, che era anche un attivista di Legambiente, sarebbe morto ieri pomeriggio ma il corpo è stato ritrovato questa mattina. Con ogni probabilità sarebbe stato stroncato da un infarto ma, naturalmente, si sta cercando di fugare ogni dubbio sulle cause. Per questo la Procura ha ufficialmente aperto una indagine.
Intanto questo pomeriggio, presso l’abitazione del poliziotto è giunto anche l’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta, che durante l’attività istituzionale aveva conosciuto il poliziotto per le sue indagini sulle ecomafie dei Nebrodi.
Pomeriggio anche Legambiente Nazionale ha diramato una nota per manifestare il proprio cordoglio.

“Abbiamo appreso con sgomento la notizia della prematura scomparsa del nostro socio Tiziano Granata- scrive l’associazione ambientalista- Siamo profondamente addolorati e porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia. La sua passione civile nel fronteggiare le illegalità ambientali era la nota distintiva della sua attività volontaria in Legambiente come nel suo mestiere di agente della Polizia di Stato, che svolgeva presso il commissariato di Sant’Agata di Militello. Tiziano è stato per anni uno dei più stretti collaboratori del Rapporto Ecomafia, ha contribuito sia come dirigente locale, nel circolo dei Nebrodi, che regionale e nazionale alle attività dell’Osservatorio ambiente e legalità, dimostrando sempre competenza e generosità. Era un esperto studioso e divulgatore, in particolare sul fronte delle frodi agroalimentari e su quello dei traffici illegali di rifiuti, dove aveva svolto importanti attività investigative”.